Longo, il futuro passa da Picerno: torna il nome di Caserta
Dopo il ko con la Scafatese la posizione dell'allenatore rossazzurro è di nuovo in discussione: in caso di un altro passo falso al Donato Curcio, riprende quota il profilo di Fabio Caserta.

Il legame tra Longo e Picerno risale al giugno 2022, quando il tecnico campano fu presentato dall'AZ Picerno come nuovo allenatore: per lui si trattava del debutto in panchina tra i professionisti, dopo un percorso costruito nei dilettanti e coronato dall'esperienza alla guida della Folgore Caratese in Serie D. Quattro anni dopo quell'esordio, il destino lo riporta proprio al Donato Curcio, stavolta da avversario e con la propria posizione sulla panchina del Catania tutt'altro che scontata.
A pesare a favore di Caserta è anche la sua disponibilità immediata: dopo aver aspettato per tutta l'estate una chiamata dalla Serie B senza riceverla, il tecnico è rimasto senza panchina. Un dettaglio che renderebbe l'eventuale cambio più rapido rispetto a un mercato allenatori già in movimento. La sfida di Picerno assume così i contorni di un vero e proprio spareggio personale tra Longo e il suo passato in rossoblù.
La sconfitta interna con la Scafatese ha riaperto la discussione sulla panchina di Emilio Longo, e la trasferta di martedì a Picerno rischia di diventare un appuntamento decisivo per il suo futuro. Non risulta un ultimatum ufficiale della società, ma un altro passo falso al Donato Curcio potrebbe spingere la dirigenza a intervenire.
Il nome che torna a circolare è quello di Fabio Caserta, con cui la società aveva già avuto contatti in passato: quei colloqui non si concretizzarono, e il tecnico finì poi anche tra i candidati di Salernitana e Bari, prima che le due società scegliessero altre strade.
Leggi anche Longo, la panchina in bilico: il Picerno può essere decisivo
Il Catania resta 17° con 3 punti in 4 giornate, unica vittoria stagionale il 4-0 al Cosenza. Longo prepara la sfida di Picerno conoscendo bene l'avversario, che ha già allenato in passato, mentre nello spogliatoio è arrivato anche il richiamo di Cicerelli a bandire la parola "preoccupazione". Martedì alle 18:30 si capirà molto, sia della squadra che della panchina.
Fonte: GoalSicilia




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.