Longo, la panchina in bilico: il Picerno può essere decisivo
La società valuta la posizione dell'allenatore dopo il 17° posto a tre punti in quattro giornate: senza una svolta martedì al Donato Curcio potrebbe arrivare una decisione drastica.

Il nome di Emilio Longo torna sul tavolo della società. Dopo il ko interno con la Scafatese che ha lasciato il Catania diciassettesimo con tre punti in quattro giornate — una vittoria e tre sconfitte, gol fatti e subiti in parità a 5-5 — la posizione del tecnico è finita al vaglio della dirigenza, che valuta anche una decisione drastica se la squadra non invertirà subito la rotta.
Sul momento societario pesa anche un'altra incognita: una possibile penalizzazione in classifica, legata al mancato rispetto di una scadenza federale di agosto sugli adempimenti finanziari. Un fronte che si aggiunge a una classifica già compromessa, con la capolista Sorrento a nove punti di distacco e il gruppo Cerignola-Picerno-Bari-Potenza, fermo a quota 9, lontano sei lunghezze.
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La prima risposta arriva già martedì 15 settembre, quando il Catania va in trasferta sul campo del Picerno, allo stadio Donato Curcio: seconda tappa del trittico apertosi con la Scafatese e destinato a chiudersi sabato 19 con il Barletta. Tre sconfitte in quattro giornate le ha già definite lui stesso «qualcosa di inenarrabile» nel dopo-Scafatese: se al Donato Curcio la squadra non risponde, difficile pensare che la sua panchina arrivi intatta fino al Barletta.
Fonte: TuttoC



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