Marchese: fiducia a Longo, ma il finale di Picerno pesa
Marchese chiede fiducia per Longo dopo un avvio lento: il 2-4 di Picerno lo conferma solo a metà, tra tre gol subito e un finale da brividi.

Marchese ha parlato del Catania quando la squadra di Longo aveva vinto una sola delle prime quattro giornate di campionato, perdendone tre. Le sue parole sono state nette: «Longo merita altre possibilità, bisogna dargli fiducia».
Il campo di Picerno, la partita successiva, sembrava dargli ragione nel modo più netto possibile: tre gol in quattro minuti, tra il 31' e il 34', con Ierardi, Bruzzaniti e Cavuoti, e poi il poker firmato Cicerelli al 57'. Un primo tempo devastante, la squadra che in tanti aspettavano da inizio stagione.
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Poi la partita si è complicata: Pugliese ha accorciato al 75', Masciangelo è stato espulso all'83' e Abreu ha segnato su rigore all'88', riportando il Picerno a un solo gol di distacco. Il 2-4 finale porta comunque i tre punti, ma il finale in dieci uomini racconta la stessa fragilità che la piazza rimprovera a Longo da settimane.
Le parole di Marchese restano un invito a dare tempo, ma una sola partita non chiude un dibattito che in questi giorni chiede l'esonero immediato di Longo. La fiducia invocata si misura sulle prossime uscite, a partire dal Barletta sabato al Massimino.




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