Allegri non cambia il Napoli per lo Stadium: 4-3-3, gioco verticale e gli strappi di McTominay
Domani alle 20:45 all'Allianz Stadium il Napoli si presenta con il suo sistema di sempre e punta a verticalizzare subito. È proprio il tipo di partita che a Genova la Juventus ha subito per un tempo intero.

Allegri non tocca niente: contro la Juventus il Napoli giocherà con il 4-3-3, cercherà subito la profondità e si affiderà agli strappi di McTominay. Il sistema resta lo stesso anche senza Lobotka, fermo per una lesione alla caviglia. Per Rrahmani e Anguissa, influenzati, la decisione arriverà all'ultimo momento. Allegri ha due giornate di squalifica e una multa di 10mila euro: domani sarà in panchina solo se verrà accolto il ricorso d'urgenza.
A preoccupare è proprio questo modo di giocare. Al Ferraris il Genoa ha tirato due volte nello specchio e ha segnato due gol entro il 28', mentre noi tenevamo il 63% del pallone senza fare male a nessuno. In tutta la Serie A nessuno concede una quota più alta di tiri da dentro l'area. Una squadra che ripartisce in verticale con un centrocampista che attacca lo spazio va a colpire esattamente dove siamo più deboli.
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Le due squadre hanno 14 punti a testa, ma il Napoli ne ha segnati 17 e la Juve 11. Spalletti va verso il 3-5-2 con Kolo Muani e Woltemade davanti. Domani sera vedremo se qualcuno, in mezzo al campo, saprà fermare gli inserimenti di McTominay.
Fonte: La Gazzetta dello Sport




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