Raum, Mitchell e Nagida: tre nomi per la fascia sinistra, e il contratto del tedesco scade a giugno 2027
Il capitano del Lipsia è il profilo più pronto, il terzino del Crystal Palace è un'occasione, il laterale del Rennes un investimento. Tre strade diverse per età, costi e resa immediata.

Il primo nome ha la fascia da capitano al braccio e un contratto che scade fra otto mesi. David Raum, terzino sinistro tedesco classe 1998, guida il Lipsia ed è nel giro della nazionale. È lui il profilo più avanti fra quelli che la Juventus segue per la fascia sinistra, il reparto che la società punta a rinforzare. Giovanni Carnevali e Frederic Massara però non si fermano a lui: sul taccuino ci sono anche Tyrick Mitchell, terzino del Crystal Palace, e Mahamadou Nagida, giovane laterale del Rennes.
La carriera di Raum è salita un gradino alla volta. È cresciuto nel Greuther Fürth, nel 2021 è passato all'Hoffenheim e lì si è fatto conoscere, con 3 gol e 11 assist in Bundesliga. Nel 2022 il Lipsia lo ha pagato 26 milioni di euro e con lui ha vinto la Coppa di Germania e la Supercoppa tedesca. Mancino naturale, alto 180 centimetri, è un esterno moderno: crossa bene, fa assist, calcia i piazzati e sa inserirsi in area. Può giocare da terzino in una difesa a quattro o da esterno di centrocampo nel 3-5-2.
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Quest'ultimo dettaglio conta più degli altri. Da Lecce in poi Spalletti gioca con la difesa a tre e due punte, e in quel sistema gli esterni portano peso: devono coprire tutta la fascia e sono i primi rifornitori dell'area. Ci torna in mente un dato che pesa: dopo 8 giornate siamo ultimi in Serie A per percentuale di tiri presi dentro l'area. Un sinistro che mette palloni buoni non risolve il problema del gol, ma colpisce dritto nel punto in cui facciamo più fatica.
La leva del contratto L'accordo di Raum col Lipsia scade a giugno 2027. Per questo la Juventus potrebbe prenderlo a gennaio spendendo poco, oppure aspettarlo e averlo a parametro zero a fine stagione. La società parla di qualità abbinata alla sostenibilità, e i numeri spiegano perché: il bilancio 2025/26 si è chiuso con 66 milioni di perdita, la nona di fila, il monte ingaggi è il più alto della Serie A con 142 milioni e il 3 novembre l'assemblea vota un aumento di capitale fino a 250 milioni. Un capitano di Bundesliga a fine contratto è il tipo di affare che un club in questa situazione deve saper chiudere.
Le altre due piste vanno in direzioni diverse. Mitchell è l'occasione, il nome che può diventare conveniente se si aprono le condizioni giuste. Nagida è un investimento sul futuro, e lo conosciamo bene: il 22 ottobre all'Allianz Stadium, nel 2-2 col Rennes in Europa League, il nostro rigore è nato da un suo tiro finito sul braccio di Douglas Luiz. Età, costi e contributo immediato cambiano parecchio fra i tre: è una scelta di strategia, prima ancora che di nomi.
Il dubbio che ci portiamo dietro è semplice. A gennaio la priorità dichiarata resta il centravanti: Balogun del Monaco è in cima alla lista, valutato circa 50 milioni, e una proposta non c'è ancora. Aprire anche la questione della fascia sinistra ha senso solo se il nove non si perde per strada. Due rinforzi presi a metà valgono meno di uno preso bene.
Il mercato riapre sabato 2 gennaio e chiude martedì 2 febbraio alle 20. Prima ci sono il Genoa stasera alle 20:45 al Ferraris e il Napoli domenica allo Stadium, e saranno queste partite a dire quanto ci serve davvero un esterno.
Fonte: Tuttosport




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