Gavi per gennaio: il Barcellona chiede circa 40 milioni e Flick non si opporrebbe all'addio
Il centrocampista classe 2004 ha giocato appena 146 minuti in Liga e 45 in Champions. Il Napoli si è mosso e i contatti tra i club sono già partiti.

Da intoccabile a possibile uomo mercato. Gavi, centrocampista spagnolo classe 2004, a Barcellona è finito ai margini: appena 146 minuti in Liga e 45 in Champions League, con una contusione al ginocchio ad agosto che ha frenato anche la condizione. Hansi Flick non lo considera più una prima scelta e, a quanto risulta a Arena Napoli, non si opporrebbe a una cessione già a gennaio.
Il ridimensionamento ha una spiegazione precisa: il centrocampo blaugrana è affollato. In estate è arrivato Rodri, che ha subito convinto Flick e ha formato con Pedri la coppia di riferimento davanti alla difesa. Poi ci sono Dani Olmo, Fermin Lopez (partenza lanciata, 5 gol e 5 assist), Frenkie de Jong e i giovani. Per Gavi restano scampoli di partita. In estate aveva rifiutato il Manchester United per giocarsi le sue carte in Catalogna: oggi, per lui, l'addio è una prospettiva concreta.
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Il Napoli si è mosso con decisione. I contatti tra i club sono già stati avviati e il Barcellona ha fissato la valutazione intorno ai 40 milioni di euro. L'idea è consegnare ad Allegri un rinforzo di spessore internazionale per far fronte agli infortuni a centrocampo.
Il centrocampo che conosciamo
Quegli infortuni li abbiamo davanti agli occhi: Lobotka è fermo, con rientro indicato per fine dicembre, e De Bruyne è uscito all'intervallo a Torino per una distorsione alla caviglia. Anguissa ha il contratto in scadenza a giugno 2027. Sono dati di fatto, non valutazioni nostre, e spiegano perché il reparto sia finito nel mirino della dirigenza.
Resta la domanda che ci si porta al bar: 40 milioni per un giocatore che in stagione ha giocato 191 minuti complessivi tra Liga e Champions sono tanti o pochi? Dipende da cosa si compra: il talento, o il minutaggio che oggi manca. Noi stiamo davanti a una squadra ottava a 14 punti dopo il 2-0 della Juventus, con i problemi che la piazza continua a indicare, e non è un dettaglio capire se un'operazione del genere serva a coprire i buchi o a costruire qualcosa.
Il mercato è chiuso fino al 2 gennaio 2027 e resta aperto fino al 2 febbraio. Prima ci sono Porto mercoledì alle 21 in Champions e la Lazio domenica 8 novembre al Maradona: è lì che Allegri dovrà dimostrare di poter sistemare la squadra con quello che ha.
Fonte: AreaNapoli




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