Venerdì 30 ottobre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi azzurri
Ultim'ora
SocietàAFFIDABILE

Qualiano, la bozza del preliminare è dai legali dei venditori: firma possibile la prossima settimana, cantiere slitta verso febbraio

Per i 13-14 ettari di Pozzonuovo-Cardinale la trattativa con i tre proprietari è alla fase conclusiva. Nel progetto ci sono dieci campi, le foresterie e la nuova sede del club. L'apertura dei lavori, però, scivola verso il 2027 inoltrato.

Lo stadio Diego Armando Maradona visto dall'esterno
Il Maradona di Fuorigrotta — Foto: Calciopedia · Wikimedia Commons · CC0

La bozza di contratto per i terreni di Qualiano è partita: il Napoli l'ha inviata ai legali dei venditori, che ora ne valutano i dettagli. Se non emergeranno intoppi, il preliminare d'acquisto può essere firmato già la prossima settimana. Ieri le ore sembravano poche; oggi l'orizzonte realistico si sposta di qualche giorno, ma il passaggio è concreto: c'è un testo sul tavolo delle controparti.

L'area ha finalmente un nome preciso. È quella di Pozzonuovo-Cardinale, nel comune di Qualiano, con via Ripuaria come riferimento stradale, scelta dal club dopo decine di sopralluoghi nell'hinterland. La trattativa riguarda tre proprietari dei terreni, per complessivi 13-14 ettari. È questa la superficie su cui deve nascere la casa del Napoli dei prossimi decenni.

Leggi anche Centro sportivo a Qualiano: la trattativa per i terreni è chiusa, la firma del preliminare attesa in questi giorni

Cosa ci sarà dentro

Il progetto è più ampio di un semplice centro di allenamento. Prevede strutture per la prima squadra e per le giovanili, con 10 campi, foresterie, palestre e un mini-stadio da circa 2.000 posti. Soprattutto, prevede la sede del Napoli, con gli uffici per l'area tecnica, l'area sportiva e i dipendenti. Per la prima volta squadra, vivaio e società starebbero nello stesso posto. Per un club che quest'estate ha festeggiato cento anni, non è un dettaglio.

C'è però un calendario che si allunga, e va detto. Fino a ieri l'obiettivo era aprire il cantiere entro gennaio. Ora si parla del 2027, a gennaio o, più presumibilmente, a febbraio. Per i lavori si indicano tempi intorno ai 3-4 mesi. La firma del preliminare, poi, non è il traguardo: l'acquisto serve a far partire l'iter burocratico, e solo dopo si potrà parlare di ruspe.

Qui entra in gioco la nostra perplessità, che non riguarda Qualiano in sé. Il Napoli si prepara a comprare terreni e a progettare la propria sede negli stessi giorni in cui la proprietà è al centro di voci di cessione. La cordata di Matt Rizzetta è scesa a 1,3 miliardi, a Ginevra De Laurentiis ha incontrato due volte gli Aponte di MSC, e il presidente ripete che il Napoli non è in vendita. Un centro sportivo di proprietà aumenta il valore del club, chiunque lo guidi domani. Per un tifoso è una buona notizia in ogni caso. Resta però legittimo chiedersi se Qualiano sia un investimento di chi resta o un pezzo che rende più ricco il fascicolo di chi vende. Su questo la società non ha detto nulla.

E poi c'è lo stadio. Sul nuovo impianto da 70mila posti nell'ex area Q8 di San Giovanni a Teduccio c'è una base di prezzo di almeno 20 milioni per circa 25 ettari. La Q8, però, vuole prima un assenso preliminare delle istituzioni cittadine, e a Palazzo San Giacomo il progetto non l'ha ancora visto nessuno. Fra i due cantieri, Qualiano è quello più avanti, ed è giusto riconoscerlo: qui almeno c'è una bozza nelle mani degli avvocati.

Domenica alle 20:45 all'Allianz Stadium la squadra si gioca il sorpasso sulla Juventus, che ha i nostri stessi 14 punti. Il club, intanto, aspetta la risposta dei legali dei tre proprietari. Se arriva, la prossima settimana Qualiano smette di essere un progetto e diventa un preliminare firmato.

Fonte: Spazio Napoli

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.