Otto assenze per Firenze, poi il piano recuperi: Meret e Marianucci pronti per il Frosinone
Allegri arriva al Franchi con l'infermeria più piena della stagione, ma la lunga sosta che segue la Fiorentina è già scritta in agenda per il rientro di tre pedine chiave in vista del 10 ottobre.

Sono sei gli indisponibili sicuri che Allegri porta a Firenze: Meret, Buongiorno, Marianucci, McTominay, Alisson Santos e Giovane. A questi si aggiungono di fatto Spinazzola, fermato dalla contrattura al bicipite femorale della coscia destra rimediata in settimana, e Anguissa, che salterà la sfida per il risentimento muscolare all'adduttore: il conto sale a otto assenze per la gara di domenica.
Una lista lunga per una rosa che ha già dovuto cambiare pelle in difesa: l'infortunio di Buongiorno ha imposto il lancio di Rafa Marín accanto a Rrahmani, mentre Badiashile aspetta ancora il primo posto da titolare in campionato dopo il debutto opaco di San Siro. Con Meret fuori, la porta dovrebbe passare a Milinković-Savić.
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Dopo il Franchi, però, il calendario cambia registro: il campionato si ferma per la sosta delle nazionali e il Napoli tornerà in campo solo il 10 ottobre, quando ospiterà il Frosinone al Maradona. Settimane che servono a svuotare un'infermeria che nell'ultimo mese ha condizionato ogni scelta di formazione.
Il piano per i rientri è già tracciato. Per la sfida col Frosinone Allegri conta di riavere a disposizione Meret e Marianucci. La notizia più attesa riguarda McTominay: il percorso post ablazione cardiaca procede spedito verso l'idoneità agonistica prevista nei primi giorni di ottobre, con il rientro a Castel Volturno fissato per lunedì 21 settembre.
Resterebbero lungodegenti anche oltre la sosta Giovane, Alisson Santos — recupero stimato tra quattro e otto settimane per la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra — e Buongiorno.
Va detto: per una rosa che è già la più vecchia della Serie A e che porta ancora il peso delle critiche sul mercato del biennio Conte, un'infermeria così affollata a settembre non è un dettaglio di stagione, è un problema strutturale. La sosta servirà a misurare se lo staff medico riesce davvero a invertire la tendenza, non solo a far rifiatare chi ha giocato.
Prima di pensare al Frosinone, però, c'è il Franchi domenica alle 12:30: con otto assenze e la classifica che dice 10° posto e 6 punti, Allegri dovrà gestire l'emergenza senza sconti.
Fonte: AreaNapoli




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