Vetta affollata, distanze vere: la classifica dopo cinque giornate
Roma, Inter e Lazio appaiate a quota 13, ma dietro il terzetto di testa la classifica racconta già sorprese e disillusioni. Il primato giallorosso si regge sulla differenza reti e su un'imbattibilità che le altre due non hanno.

Tredici punti in cinque giornate mettono la Roma al primo posto, ma la vetta è un appartamento condiviso: Inter e Lazio sono lì, stessi punti, e a separare le tre squadre è la differenza reti, con la Roma avanti grazie al 14-3 costruito in questo avvio. C'è un dato che le altre due non hanno: la Roma è l'unica delle tre squadre in testa a non aver ancora perso, con quattro vittorie e un pareggio in cinque partite. Non è un dettaglio da archiviare: restare imbattuti a settembre pesa più della singola vittoria di ottobre.
Chi corre e chi arranca
Dietro il terzetto di vetta la classifica ha già una sorpresa dichiarata: il Cagliari quarto con 12 punti, a una sola lunghezza dalla vetta, in un campionato dove non era annunciato fra le squadre da alta classifica. Sotto, un gruppo folto a 10 punti — Frosinone, Juventus e Como — mette a fianco un'outsider come il Frosinone e una big attesa più in alto come la Juventus: per una squadra che la Roma considera una diretta concorrente per la Champions, ritrovarsi appaiata a chi normalmente non lo è è un segnale, non ancora un verdetto.
Leggi anche Vetta a tre, Roma davanti per differenza reti dopo il 2-2 con l'Inter
Peggio va al Napoli, altra pari-grado dichiarata: nono con 7 punti, appaiato al Sassuolo, è la distanza più vistosa fra le attese di inizio stagione e i numeri reali fra le squadre di vertice. Ancora più giù l'Atalanta, undicesima con 6 punti insieme al Lecce: la squadra che Gian Piero Gasperini ha lasciato in estate per sedersi sulla panchina della Roma naviga oggi a ridosso della zona bassa della classifica, un dato che si registra senza bisogno di commentarlo.
In coda la classifica è già separata dal resto: Bologna, Genoa e Venezia chiudono con 2, 1 e 0 punti, con davanti un gruppo a 4 punti — Udinese, Torino, Parma, Monza, Fiorentina — che la stagione la sta già vivendo in affanno.
Ma cinque giornate restano cinque giornate, e a questo punto della stagione la classifica fotografa un avvio, non misura ancora una forza. La Roma lo sa meglio di altri: il vero esame arriva con la ripresa dopo la sosta, quando in 45 giorni si concentrano undici partite fra campionato e Champions League, la sfida di Madrid compresa. È lì, non nella classifica di oggi, che si capirà quanto vale questo primato condiviso.




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.