Sedici partite senza perdere dal 5-2 di San Siro: la Roma ora mette nel mirino il record di Liedholm
L'ultima sconfitta in campionato è Inter-Roma 5-2 del 5 aprile. Da allora sono arrivati sedici risultati utili di fila, l'ultimo con il 4-2 al Cagliari: Gasperini ha agganciato Garcia e guarda ai grandi della storia giallorossa.

L'ultima volta che la Roma ha perso una partita di campionato è stata il 5 aprile, a San Siro: Inter-Roma 5-2, una serata da cancellare. Il 4-2 di martedì al Cagliari ha allungato la serie a sedici risultati utili consecutivi. Con questi numeri Gasperini ha agganciato Garcia, e adesso ha davanti i nomi più pesanti della storia della panchina giallorossa, fino al record di Liedholm.
Quella sera di aprile ha cambiato qualcosa. In questa stagione la Roma non ha ancora perso in Serie A: dopo 9 giornate ha 6 vittorie e 3 pareggi, è terza con 21 punti e fra le prime è l'unica imbattuta. Davanti ci sono Lazio e Inter a 25, il Como è un punto sotto. I 23 gol segnati sono il bottino migliore dal 2016-17 a questo punto della stagione.
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Una serie che si allunga anche quando la partita traballa
Il 4-2 al Cagliari dice molto su questa squadra, nel bene e nel male. L'avvio è stato in salita: Nzola ha segnato su rigore al 10', poi Lulli al 15' e Pisilli al 21', su assist dello stesso Lulli, l'hanno ribaltata. Poi la Roma si è fermata. Dal 21' all'85' il Cagliari ha tirato 19 volte, e all'81' Maldini ha fatto 2-2. A chiudere la partita sono stati i cambi: Mora e Malen, entrati insieme al 56', e Ghilardi, entrato all'82'. Mora ha segnato di testa all'85' su assist di Ghilardi, e due minuti dopo ha servito a Malen il 4-2.
La serie è vera e merita rispetto. Ma una cosa va detta: le ultime due partite di campionato hanno portato sei gol subiti, contando il 3-3 del Maradona, dove la Roma era sotto 2-0 e l'ha ripresa con Soulé e la doppietta di Balerdi. Non è un caso. Con Koné in campo la Roma aveva preso 4 gol in 7 partite, senza di lui ne ha presi 9 in 5. Il francese ha una lesione al bicipite femorale dal 14 ottobre, e il buco a centrocampo si vede.
Ed è qui che la caccia al record diventa una domanda seria. Una serie lunga non si costruisce solo vincendo le partite belle: si costruisce non perdendo quelle che si mettono male. Finora la Roma l'ha fatto, con Gollini fra i pali e con Svilar, Dybala, Pellegrini, Koné e Gueye fuori. Il dubbio che ci portiamo al bar è un altro: quanto può durare una squadra che concede così tanto e si salva con la panchina, con un calendario che fra campionato e Champions non lascia respiro?
Il prossimo passo è sabato alle 18 al Bluenergy Stadium. L'Udinese arriva da sei sconfitte consecutive, l'ultima 0-2 con il Milan, e il settore ospiti è esaurito. Dybala non ci sarà, Svilar è in dubbio. Martedì 3 novembre c'è il Manchester United a Old Trafford.
La strada verso Liedholm passa da Udine, ed è proprio la partita in cui una serie così rischia di fermarsi senza che nessuno se lo aspetti.
Fonte: ForzaRoma




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