Giovedì 1 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
SocietàAFFIDABILE

Bari, l'udienza sulla liquidazione dura pochi minuti: si apre un'inchiesta sul bilancio della cessione Caprile

Il Tribunale civile ha preso atto della rinuncia della Procura, il decreto di estinzione è atteso in giornata. Ma resta aperto un fascicolo distinto sulla presunta falsità in bilancio legata al passaggio di Caprile al Napoli.

Bari, l'udienza sulla liquidazione dura pochi minuti: si apre un'inchiesta sul bilancio della cessione Caprile
Bari, l'udienza sulla liquidazione dura pochi minuti: si apre un'inchiesta sul bilancio della cessione Caprile — Grafica Arena Bari

Stamattina, davanti al giudice Michele De Palma del Tribunale civile di Bari, l'udienza sulla liquidazione giudiziale della SSC Bari è durata pochi minuti: la Procura, rappresentata dal procuratore aggiunto Milto De Nozza, ha formalizzato la rinuncia già annunciata nei giorni scorsi, e il decreto di estinzione del procedimento è atteso in giornata. In aula non si è visto nessun rappresentante del club.

Oltre alla liquidazione giudiziale, aperta il 7 luglio scorso, la Procura si prepara ora a chiedere anche l'archiviazione dell'ipotesi di bancarotta contestata a Luigi e Aurelio De Laurentiis: viene meno il presupposto della crisi di liquidità, dopo l'impegno di Filmauro a versare 11,1 milioni di euro.

Leggi anche Bari, il patrimonio netto torna positivo grazie a Filmauro: giovedì l'udienza decisiva sul fallimento

Non tutto però si chiude con un solo decreto. Resta aperta un'inchiesta distinta, che riguarda una presunta falsità in bilancio legata alla cessione di Caprile al Napoli, perfezionata il 19 settembre. Su questo fascicolo, per ora, non c'è nessuna rinuncia equivalente a quella arrivata sull'altro fronte.

Il club, pochi giorni fa, aveva rivendicato in una nota "la piena e totale correttezza dell'operato della società" dal 2018. La vicenda sul bilancio dice che il capitolo giudiziario della proprietà non si chiude con un comunicato: la liquidazione giudiziale va verso l'archiviazione, ma un pezzo dell'inchiesta resta sul tavolo.

Parallelamente si riaccende il fronte dello stadio. Il San Nicola resta tra i 14 impianti trasmessi dalla Figc alla Uefa in vista di Euro 2032, insieme a Lecce, Napoli, Salerno e le altre città candidate. Sul progetto di Stadio&Co, da 250 milioni di euro per la riqualificazione di San Nicola e Della Vittoria, emergono ora dettagli ulteriori: il 31 luglio scorso l'imprenditore statunitense Gregory Vaughn avrebbe presentato il piano anche al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Secondo le prime indiscrezioni l'operazione prevederebbe una concessione di 99 anni e investimenti complessivi fino a 600 milioni di euro, comprese le aree intorno allo stadio.

La prossima tappa è già segnata: martedì 6 ottobre la Conferenza di servizi convocata dal Comune dovrà valutare l'interesse pubblico del progetto di rigenerazione, mentre sul fronte giudiziario resta solo da formalizzare il decreto di estinzione della liquidazione.

Fonte: QuintoPotere

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.