Colangiuli e la dote che manca a questo Bari: saltare l'uomo
Il classe 2005 ha giocato poco in stagione, ma con la Scafatese ha mostrato forma e piglio. Per Picerno non è da escludere che parta titolare.

In questa rosa, saper saltare l'uomo è una dote rara. Colangiuli ce l'ha, e nei 29 minuti con la Scafatese l'ha fatta vedere: in forma, con il piglio di chi vuole il pallone, con un impegno che in questo momento sembra più forte di quello di tanti compagni. In stagione ha giocato poco, ma ogni volta che è entrato ha lasciato qualcosa.
È proprio quello che manca alla squadra. Dagli esterni offensivi è arrivato un solo gol, quello di Bianchi; Esposito, Tribuzzi, Della Morte e Manzari in campionato sono ancora a zero. Sabato, dopo il pari di Emmausso al 31', il Bari si è fermato. Lo ha detto Rastelli: «Prima mezzora buona, poi si è spenta la luce». Contro una neopromossa è arrivato il terzo pareggio di fila, e un ragazzo che punta l'avversario era proprio quello che serviva.
Per lunedì alle 20:45 al Curcio non è da escludere che Colangiuli parta titolare. La scelta tocca a Rastelli, che finora gli ha dato poco spazio. Il Potenza è a +7, Cerignola e Sorrento sono a due punti, e la domanda che ci facciamo è un'altra: perché ci è voluta una crisi per accorgersi di lui?
Fonte: TuttoBari




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