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Novembre del Bari: Picerno, Foggia, Catania e Savoia, quattro partite per rompere un digiuno di vittorie

Il mese si apre con il Potenza a +7 e quattro gare ufficiali senza successi. Il calendario dice chi incontreremo e in quali date: ogni appuntamento pesa sul secondo posto.

Picerno-Bari
Picerno-Bari — Foto: tuttobari.com

Quattro partite ufficiali senza vincere, tre pareggi di fila in campionato, il Potenza a 29 punti contro i nostri 22. Con questi numeri comincia novembre, e il calendario non lascia molto tempo per ragionare: si gioca il 9, il 14, il 22 e il 29.

Si parte lunedì 9 alle 20:45 a Picerno, allo Stadio Comunale Donato Curcio. Il Picerno ha 18 punti e lo conosciamo già: lo abbiamo eliminato in Coppa Italia Serie C, prima di uscire a Potenza ai sedicesimi. Quella partita non vale niente in campionato. Il punto è un altro: a Picerno si va con un solo risultato accettabile, perché dopo tre pareggi un quarto non lo spiegherebbe nessuno.

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Sabato 14 al San Nicola arriva il Foggia, e quello è un derby pugliese vero. Il Foggia è una delle piazze grandi del girone e in classifica ha 14 punti, ma chi conosce questo tipo di partite sa quanto contino poco i numeri della vigilia. Per il nostro stadio sarà anche un esame: vedremo quanta gente si presenta dopo un mese in cui la squadra ha dato poche ragioni per farlo.

Catania e Savoia, le due partite che dicono dove siamo

Domenica 22 si va a Catania, che ha 19 punti ed è subito dietro di noi. È la trasferta più pesante del mese, e il Bari che abbiamo visto spegnersi dopo il primo gol subito non può permettersi di presentarsi lì con la stessa testa. Il mese si chiude domenica 29 al San Nicola contro il Savoia, che ha 12 punti. In casa abbiamo lasciato per strada due pareggi contro Crotone e Scafatese: il Savoia non può diventare il terzo.

La verità scomoda è che il secondo posto, oggi, è più fragile di quanto sembri. Cerignola e Sorrento sono a 20, Catania e Monopoli a 19: bastano un paio di passi falsi a novembre e il vantaggio su chi ci insegue sparisce, mentre il Potenza continua a correre. Il distacco dalla vetta è già passato da 4 a 7 punti.

E lo diciamo guardando Rastelli e chi ha costruito la rosa: sono quattro partite in cui non si può più parlare di squadra che cerca la sua identità, dopo 12 giornate. Il 4-3-3 senza una formazione tipo, con il solo Butić fisso nel tridente, a Picerno deve avere un volto. Dodici punti sono il massimo possibile; la domanda che ci portiamo al bar è quanti ne vedremo davvero.

Fonte: TuttoBari

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