Rambaudi e il 6-0 al Giugliano: Cavuoti «mi ha ricordato Maradona», ma c'è stato un «rilassamento»
A Bordocampo, su Rai Sport, l'ex calciatore promuove il lavoro di Longo sui trequartisti. Vede però lo stesso calo che aveva notato il tecnico dopo l'1-0. Sabato si va a Cerignola.

Roberto Rambaudi promuove il Catania, ma sul 6-0 al Giugliano non fa sconti: «Ad un certo punto, però, non ho visto battere il ferro finché era caldo, riscontrando un rilassamento. Non so se per paura di vincere». Ospite di Bordocampo su Rai Sport, dice la stessa cosa che aveva detto Longo a fine gara. Il tecnico, dopo l'1-0 di Cavuoti all'8', aveva visto per circa 15 minuti «una certa paura nel legittimare il risultato». Il raddoppio di Coda è arrivato al 28'.
Gli elogi vanno ai due trequartisti. Longo «sta valorizzando i trequartisti Cavuoti e Cicerelli, facendoli giocare tra le linee». Su Cavuoti Rambaudi si spinge lontano: «Non vorrei essere blasfemo, ma quando parte, per cambio di passo e accelerazione, mi ha ricordato un gol di Maradona ai Mondiali». Di Cicerelli sottolinea il controllo a girarsi e il passaggio «con il contagiri» per Caturano al 76', che ha sfiorato il gol.
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Il paragone fa piacere, ma è proprio il genere di peso che Longo ha chiesto di non mettere sulle spalle di Cavuoti. Ha più valore l'avvertimento finale: «Adesso, però, testa al Cerignola: attenzione, perché sarà un campo difficile». Sabato alle 14:30 al Monterisi giochiamo la prima trasferta dopo il 2-1 di Potenza.
Fonte: TuttoCalcioCatania




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