Alessio: «Conte l'ho sentito un mese fa, ma non c'è nulla. La Juve andrà avanti con Spalletti»
Angelo Alessio ha lavorato con Conte da Siena al Chelsea, passando per la Juventus e la Nazionale. Oggi esclude un cambio in panchina, ma sulla squadra non fa sconti: «Non mostra quella coesione che di solito vediamo nella Juventus».

«Un mesetto fa». È l'ultima volta che Angelo Alessio ha sentito Antonio Conte, e quello che si sono detti spegne le voci più che alimentarle: «Lui adesso si riposa, si aggiorna e come me guarda le partite. Ma per il momento nulla». Alessio ha lavorato con Conte da Siena al Chelsea, passando per la Juventus e la Nazionale. Sulla panchina bianconera ha le idee chiare: «Non credo che la panchina di Spalletti possa essere messa in discussione se dovesse arrivare un nuovo risultato negativo, perché è stato fatto un progetto di squadra all'inizio dell'anno». E sul futuro di Conte aggiunge: «Lo vedo più verso Manchester».
Il giudizio sulla squadra, invece, è duro. «Questi up and down certificano che ci sono delle difficoltà», dice Alessio, e la squadra «non mostra quella coesione, quella compattezza che di solito vediamo nella Juventus». La sequenza gli dà ragione: lo 0-3 con la Lazio, il 2-0 subito a Genova e poi il 2-0 al Napoli firmato da Alajbegović e Boga. Una vittoria non basta a cancellare quei crolli.
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Conte è libero da maggio, e finché la Juve alterna notti così il suo nome resterà nei discorsi dei tifosi, qualunque cosa dica chi lo conosce. Stasera alle 21 c'è l'AZ all'AFAS Stadion in Europa League, domenica sera la Fiorentina al Franchi.
Fonte: Fanpage




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