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Capello: la Juve ha perso il suo DNA, e Woltemade non è un giovane Ibrahimovic

Per Capello, a un anno dall'arrivo di Spalletti, la Juventus ha smarrito la propria identità, e il mercato condiviso ha portato Woltemade, che non somiglia all'Ibrahimovic dei primi tempi. Un giudizio duro, il giorno dopo il 2-0 al Napoli.

Capello: la Juve ha perso il suo DNA, e Woltemade non è un giovane Ibrahimovic
Capello: la Juve ha perso il suo DNA, e Woltemade non è un giovane Ibrahimovic — Grafica Arena Juve

Il 2-0 al Napoli ha fermato la crisi, ma non ha chiuso il discorso. L'ex allenatore bianconero Capello, che alla vigilia di Juventus-Napoli aveva parlato di «niente fame né giocatori da Juve», rilancia con un giudizio più largo: dopo un anno di Spalletti e dopo un mercato condiviso, per lui questa Juventus ha perso il suo DNA.

Il bersaglio più concreto è Woltemade, il 27 arrivato in prestito dal Newcastle. Per Capello non è neanche lontano parente del giovane Ibrahimovic. Il confronto è pesante, ma indica il punto che il pezzo di Capello tocca: la Juve ha preso un centravanti di 198 cm e le manca ancora un attaccante che decida da solo.

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I numeri di Woltemade dicono due cose. In Europa League ha 3 gol in 3 partite, come prima di lui solo Baggio nel 1990 e Kovacevic nel 1999. In Serie A invece non risulta ancora in gol, e contro il Napoli, titolare con Kolo Muani, non ha segnato. A sbloccare la partita è stato Alajbegović al 70', poi Boga all'87'.

Un mercato condiviso, una responsabilità condivisa

Quel «mercato condiviso» è la parte che a noi interessa di più. La rosa è stata rifatta in estate sotto la nuova dirigenza di Carnevali, Massara e Ottolini, e quando una squadra non ha identità la responsabilità non si ferma in panchina. Spalletti risponde di come gioca la squadra e di come si allena. Chi ha costruito la rosa risponde di chi c'è dentro, e di un reparto offensivo che senza Yıldız, fermo per la frattura al metatarso, si regge su Woltemade e Kolo Muani. Kolo Muani ha un solo gol in campionato in otto partite da titolare.

Su una cosa però Capello rischia di essere ingiusto. Domenica un 2-0 ha mostrato una squadra più viva, con i cambi che hanno spostato la partita. Un risultato non cancella un anno, ma neanche un anno cancella una sera. La domanda scomoda resta quella che ci portiamo al bar: l'identità si ritrova con un ritiro e un discorso, o va costruita sul campo?

La risposta passa da giovedì: alle 21 all'AFAS Stadion c'è l'Alkmaar in Europa League, il torneo dove Woltemade i gol li ha già fatti.

Il video ufficiale

Fonte: Calciomercato

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