Allegri, il rosso con la Roma può costare caro anche al Napoli: lunedì decide il Giudice Sportivo
Lunedì 26 ottobre il Giudice Sportivo fissa la sanzione per l'allenatore espulso nel finale del 3-3. Il turno di stop potrebbe non essere l'unica conseguenza: sul tavolo c'è anche la frase sulla Champions «messa in tasca».

Lunedì 26 ottobre il Giudice Sportivo decide la sanzione per Allegri dopo il rosso preso ieri dalla panchina nel finale di Napoli-Roma. La squalifica di un turno è lo scenario classico, ma potrebbe non fermarsi lì. Tutto dipende dal referto degli ufficiali di gara: se fossero segnalate espressioni ingiuriose verso l'arbitro e i collaboratori, le sanzioni diventerebbero più severe e i turni di stop potrebbero aumentare. Allegri si è detto «buttato fuori per nulla», ma a pesare sarà quello che ha scritto Colombo, non la versione dell'allenatore.
C'è poi un secondo fronte, quello delle parole. La frase sulla «Champions messa in tasca» alla Roma, pronunciata in conferenza stampa, potrebbe costargli un'ammenda tra i 2.500 e i 50.000 euro, qualora la Procura federale ravvisasse una violazione dell'articolo 23 del Codice di Giustizia Sportiva: parole lesive della regolarità del torneo o dell'imparzialità della classe arbitrale. Il rischio non riguarda solo lui. Anche il Napoli potrebbe essere multato per non aver preso le distanze dalle affermazioni dell'allenatore.
Qui la domanda scomoda è per la società: dopo un pari che ha riaperto il processo alla squadra, serve davvero un'altra storia con arbitri e Procura, con l'allenatore già in discussione? Il Napoli è 10° con 11 punti e mercoledì alle 20:45 va a Monza. Se la squalifica scatta subito, Allegri potrebbe non esserci in panchina, e a quel punto la gestione della partita toccherebbe allo staff.
Fonte: Spazio Napoli



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.