Chi ha voluto il ritiro? Dopo Porto i giornali non sono d'accordo nemmeno su questo
Due giorni dopo il 4-1 del Dragão, sulle pagine non c'è quasi la partita. Ci sono il ritiro a Pozzuoli, la panchina di Allegri, gli sfoghi nello spogliatoio e il ruolo di Manna. Domenica alle 12:30 arriva la Lazio prima in classifica.

Oggi i giornali non parlano della partita, parlano di quello che è successo dopo. Il 4-1 di Porto ha aperto un caso che riguarda allenatore, società e spogliatoio insieme, e le testate lo raccontano da angolazioni diverse. Il tema che le tiene tutte è il ritiro che comincia oggi, a due giorni da Napoli-Lazio. Sul ritiro, però, i giornali non riescono a mettersi d'accordo neanche sul punto di partenza: chi l'ha deciso.
Il Mattino si contraddice da solo. In un pezzo scrive che il ritiro lo ha voluto Allegri e che De Laurentiis gli ha dato carta bianca con un «Fate voi», aggiungendo che i giocatori non l'hanno presa bene. In un altro titola che la squadra va in ritiro da oggi «per volere di De Laurentiis», con un giorno di anticipo. La Repubblica sta con la seconda versione: ritiro punitivo a Pozzuoli voluto dal presidente. Non è un dettaglio. Se una misura così pesante non ha un padre certo, vuol dire che nessuno vuole intestarsela fino in fondo.
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Sulla panchina le due testate più lette in città arrivano allo stesso punto con tempi diversi. Il Mattino scrive che De Laurentiis non pensa all'esonero e non parlerà alla squadra. Liquida i nomi circolati in questi giorni con una frase: le voci su Conceição, Thiago Motta e Pioli sono «messe in giro dagli entourage». Il Corriere dello Sport concorda che Allegri oggi non è in bilico, ma fissa una scadenza: la Lazio è il primo vero spartiacque per il presidente.
Il racconto di Allegri dopo Porto è quello di un allenatore furioso. Il Mattino riferisce delle urla nello spogliatoio, del silenzio del giorno dopo e della riunione a Castel Volturno con il gruppo, Di Lorenzo e gli infortunati attorno a quello che il giornale chiama il «male oscuro». Il Corriere dello Sport racconta uno sfogo in albergo con il direttore sportivo Giovanni Manna. Aggiunge un retroscena che sposta il peso delle responsabilità: dopo una sola settimana Allegri avrebbe chiesto al presidente e al ds due o tre acquisti di livello, senza essere ascoltato. Su questo si innesta La Repubblica, per cui la posizione di Manna è oggi meno solida.
Poi c'è lo spogliatoio. Il Corriere dello Sport riporta gli sfoghi di Politano, McTominay e Højlund dopo il Dragão, con Højlund che si dice in disaccordo con l'allenatore: «Non sono d'accordo con Allegri». Lo stesso giornale scrive che il club non multerà Lucca e De Bruyne per la lite di Porto, e parla di tensioni anche in privato. Sull'infermeria conferma che con la Lazio mancheranno Di Lorenzo, Olivera e Lobotka. Per i primi due il rientro è atteso col Torino, ma le diagnosi non sono state ufficializzate.
Il nostro punto
I giornali raccontano bene chi ha urlato, chi si è sfogato e chi ha litigato. Quasi nessuno torna però al campo, dove il Porto ha segnato due gol su calcio d'angolo e ha colpito due legni. Il ritiro conteso tra presidente e allenatore e la richiesta di rinforzi rimasta inascoltata dicono la stessa cosa: dentro il club ognuno sta già preparando la propria versione dei fatti. Se quella richiesta è vera, ne devono rispondere Manna e De Laurentiis. Domenica, contro una Lazio che ha il doppio dei nostri punti, la piazza non vuole sapere chi aveva ragione: vuole una squadra.
Fonte: Il Mattino · Il Corriere dello Sport · Il Mattino · Il Corriere dello Sport · Il Mattino · Il Mattino · Il Corriere dello Sport · Il Corriere dello Sport · Il Corriere dello Sport · Il Mattino · La Repubblica · Il Corriere dello Sport




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