La Rassegna: il Napoli perde a Torino e i giornali parlano dell'arbitro. Poi arriva De Bruyne
Dopo il 2-0 della Juventus, le pagine si dividono tra la moviola e la caviglia di De Bruyne, con il Porto che aspetta mercoledì alle 21. Su che cosa è mancato in campo, nel materiale di oggi c'è poco.
Il tema che domina oggi è l'arbitro, e per un motivo comprensibile: è la cosa più facile da raccontare dopo una sconfitta. Ma la giornata dice anche un'altra cosa. Il fatto più pesante per il Napoli non è nella moviola. È l'infermeria, e arriva a due giorni da una partita di Champions.
La Gazzetta dello Sport titola sulla moviola: «Mancano due rossi alla Juventus, disastro Sozza». Nel sommario scrive che il Napoli è stato penalizzato dall'arbitraggio e che le decisioni dell'arbitro hanno condizionato la partita giocata allo Stadium. Del materiale che abbiamo non sappiamo dire quali siano i due episodi: ci fermiamo al titolo e al sommario, senza aggiungere nulla di nostro. La Gazzetta, in ogni caso, mette la responsabilità sul fischietto.
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Il Corriere dello Sport apre su un altro fronte e lo fa con un titolo che pesa di più per la settimana che viene: «De Bruyne, distorsione alla caviglia: oggi gli esami, presenza col Porto a rischio». Il giornale scrive che il belga ha lasciato lo Stadium per una distorsione e che gli accertamenti di oggi serviranno a stimare i tempi di recupero. Per ora non c'è una diagnosi, e noi non ne inventiamo una.
DAZN, che la partita l'ha trasmessa, offre il materiale del prepartita e delle interviste. Manna, prima del fischio d'inizio, chiede continuità e dice che «Lucca deve dimostrare ogni giorno di valere la maglia». Politano parla dell'assenza di Højlund, dell'occasione per Lucca e dello scontro diretto in classifica. Dall'altra parte c'è Boga, che segna il primo gol e racconta il ritiro come il luogo in cui la Juventus ha parlato molto. Spalletti, sempre a DAZN, dice che il Napoli è forte e che la sua squadra avrebbe dovuto anche difendersi. Messe in fila, queste voci raccontano una Juventus che aveva un'idea chiara di che cosa serviva e un Napoli che chiedeva risposte a un attaccante.
Nel materiale che abbiamo non ci sono dichiarazioni del dopopartita di Landucci, che era in panchina per la squalifica di Allegri, né dello stesso Allegri. Le uniche parole azzurre che arrivano sono quelle di prima del fischio d'inizio.
Il nostro punto
La Gazzetta coglie un episodio, ma un titolo sull'arbitro non può diventare l'unica chiave di una sconfitta in cui il Napoli ha perso anche perché è rimasto in dieci dal 75' con Marianucci. Il rischio è quello di consolare la piazza invece di spiegarle che cosa non ha funzionato: qui chiediamo conto di una squadra che arriva a Porto con la difesa che ha fatto discutere tutta la settimana e con un'infermeria che si allunga. Il Corriere dello Sport mette il dito sulla notizia che conta davvero, ma manca ancora chi dica, con nome e cognome, perché a Torino il Napoli è sembrato più attento a non perdere che a vincere. Quella domanda aspetta una risposta di Allegri, e per ora nelle pagine di oggi non c'è.
Fonte: DAZN · La Gazzetta dello Sport · Il Corriere dello Sport · DAZN · DAZN · DAZN · DAZN · DAZN · La Gazzetta dello Sport · DAZN · DAZN · DAZN




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