Porto, Farioli perde William Gomes per il Napoli e aspetta il test di Pietuszewski
L'esterno offensivo ha saltato anche l'ultimo allenamento collettivo e domani alle 21 al Dragão non ci sarà. L'attaccante polacco ha lavorato solo in parte: la convocazione dipende dal test atletico.

William Gomes non ci sarà. L'esterno offensivo del Porto ha saltato anche l'ultima sessione di allenamento collettivo, e in conferenza stampa Francesco Farioli ha di fatto escluso la sua convocazione: per lui i tempi di recupero non sono compatibili con la sfida di domani alle 21 all'Estádio do Dragão. L'ex tecnico del Nizza dovrà ridisegnare le corsie laterali dell'undici titolare.
L'altro nome in bilico è Oskar Pietuszewski. L'attaccante polacco ha svolto solo un lavoro parziale e limitato sul campo, e la sua presenza dipende interamente dal test atletico decisivo. Farioli aspetta le risposte dello staff medico e spera di recuperarlo almeno per la panchina, in una gara che per i portoghesi vale molto: in Champions hanno perso tutte e tre le partite giocate.
Leggi anche Farioli ci chiama «avversario fortissimo», ma il suo Porto in Champions non ha ancora fatto un punto
Un'emergenza che non pareggia la nostra
Diciamolo subito, prima che qualcuno ci si aggrappi: il forfait di Gomes non rende il Porto più debole del Napoli che domani scenderà in campo. In campionato i Dragões viaggiano a 10 vittorie su 10, con 25 gol fatti e 4 subiti, e sabato hanno battuto 4-0 l'Estoril con Froholdt, Sainz, André Silva e Veiga. È una squadra che segna con tanti uomini diversi, e un esterno in meno le toglie una soluzione, non la spina dorsale.
Dall'altra parte c'è un Napoli che a Porto arriva senza Lobotka, Neres, Badiashile, Spinazzola, Buongiorno, Favasuli e Alisson Santos, con Di Lorenzo e Olivera rimasti a Napoli e Marianucci fuori dalla Lista A. Allegri non ha un terzino di ruolo e in difesa può contare su tre centrali: Beukema, Rrahmani e Rafa Marín. Paragonare le due infermerie sarebbe un esercizio consolatorio, e noi non ne abbiamo voglia.
Se la notizia ci dice qualcosa, è un'altra: Farioli avrà meno soluzioni proprio sulle fasce, il punto dove noi siamo più scoperti. È lì che si capirà se Allegri ha preparato una partita da giocare o soltanto da limitare. Dopo l'Allianz Stadium, dove contro la Juventus il Napoli ha chiuso con un solo tiro nello specchio su 7 e ha preso i due gol tra il 70' e l'87', la piazza non accetterà un'altra serata passata ad aspettare.
In Champions siamo 22° con 3 punti dopo tre giornate, frutto del 4-3 al Bodø/Glimt dopo lo 0-1 con l'Arsenal e il 3-1 di Villarreal. Il Porto è a zero e gioca in casa con la necessità di sbloccarsi: Sainz ha già promesso ai suoi tifosi «qualcosa per cui esultare». Con o senza Pietuszewski, domani il Napoli deve dimostrare di saper fare la partita in Europa, perché è proprio lì che questa piazza non perdona.
Fonte: AreaNapoli




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.