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Cairo svela: nell'estate 2018 Decaro lo chiamò per il Bari, lui rifiutò per il risanamento di RCS

Il presidente del Torino racconta che il Bari avrebbe potuto avere anche lui come proprietario nell'estate 2018. Era impegnato nel risanamento di RCS e disse no.

Cairo svela: nell'estate 2018 Decaro lo chiamò per il Bari, lui rifiutò per il risanamento di RCS
Cairo svela: nell'estate 2018 Decaro lo chiamò per il Bari, lui rifiutò per il risanamento di RCS — Grafica Arena Bari

Nell'estate del 2018 il Bari avrebbe potuto avere Urbano Cairo come proprietario. Lo svela lui stesso, presidente e proprietario del Torino, a margine dell'evento «Il Corriere racconta l'Italia», organizzato per i 150 anni del Corriere della Sera.

Il racconto è netto: «Decaro mi chiamò perché voleva che io prendessi la squadra, ma avevo appena preso RCS ed ero impegnato nel risanamento. Mi spiacque perché Bari è una piazza molto calorosa». Il motivo del no, quindi, è dichiarato dallo stesso Cairo: il lavoro sul gruppo editoriale che aveva appena acquisito.

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Una lunga lista di nomi Cairo non fu l'unico nome circolato in quel periodo, tra intenzioni e manifestazioni di interesse. Alla lista si aggiungono Lotito, Preziosi e la famiglia Moratti. Decaro, nel suo libro «Vicino, fare politica insieme alle persone», parlò anche di Berlusconi, non ancora alle prese con il corso societario del Monza. Fuori dal discorso resta la questione Hartono, che qui non entra.

Quasi tutti, tranne Berlusconi e l'ex proprietario dell'Inter (e, a posteriori, dell'ex presidente del Genoa), erano presidenti già proprietari di altre squadre. Il profilo ricorrente, insomma, era quello del patron con un altro club in portafoglio.

Perché oggi pesa Il Bari è arrivato nelle mani di Luigi De Laurentiis, Filmauro, nel 2018, e la multiproprietà col Napoli è oggi il tema più caldo della piazza. Leggere ora che altri imprenditori furono contattati nello stesso periodo, e che uno di loro ricorda Bari come una piazza «molto calorosa», fa un certo effetto, mentre il Comitato di Garanzia lavora sulla cessione e i De Laurentiis, per bocca del portavoce Gaetano Sassanelli, hanno detto di non voler restare a Bari.

Ci chiediamo quanto sia cambiato da allora: nel 2018 la piazza calorosa attirava telefonate, oggi lo stadio vede 2.317 spettatori col Giugliano, il minimo stagionale. Nessun acquirente e nessuna data, a oggi. Intanto sabato 31 ottobre alle 14:30 al San Nicola c'è la Scafatese: la piazza resta quella di cui parlava Cairo, ma la pazienza è un'altra cosa.

Fonte: TuttoCalcioPuglia

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