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Esposito, a Potenza l'alternativa in attacco si è vista: adesso Rastelli deve dire se la vuole usare

Al Viviani, in una formazione rivoltata dal turnover, il classe 2008 ha giocato nel tridente con Gómez e Bianchi ed è stato dentro le azioni più pericolose del Bari. Non basta a salvare la serata, ma pone una domanda all'allenatore.

Gómez con la maglia del SSC Bari
Gómez con la maglia del SSC Bari — Foto: tuttoc.com

Per vedere Esposito dal primo minuto c'è voluto un turnover ampio in una partita di Coppa. A Potenza Rastelli lo ha messo nel tridente con Gómez e Bianchi. Il classe 2008 ha partecipato alle azioni più pericolose che il Bari è riuscito a costruire, e il nostro unico gol al Viviani nasce da un suo tiro: il pallone colpisce il palo, poi la schiena del portiere Franchi, ed entra.

Il risultato però non cambia. Franzolini al 23' e De Marco al 35' ci hanno buttati fuori dalla Coppa Italia Serie C, e Esposito è uscito a inizio ripresa per un problema fisico. Non è la nota lieta di una serata storta, e non lo raccontiamo così. Un gol nato da una carambola non è un'azione costruita, e a Potenza il Bari ha perso.

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Il problema non è Esposito, è come vengono fatte le scelte Sul ragazzo il punto è un altro. Prima di Caserta Esposito era nel gruppo dei giocatori che avevano trovato poco spazio, insieme a Prisco e Celli. Intanto l'attacco titolare ha numeri che non permettono a nessuno di dormire tranquillo. Butić e Maggiore sono a 4 gol in campionato, Della Morte e Tribuzzi a zero, Gómez ha segnato una volta sola. A Caserta i tiri sono stati 9 contro 24. Con un reparto così, un'alternativa che si muove e prova la porta non può restare in panchina finché non arriva una partita da turnover.

Dopo il Viviani Rastelli ha parlato di «tre giocatori superlativi», e fra questi c'era Esposito. Su Colangiuli ha ammesso: «se l'ho utilizzato poco, forse avrei dovuto usarlo un po' di più». Su Esposito una frase così non è arrivata, eppure la domanda è la stessa. Se un ragazzo merita il «superlativo» nella partita che ci elimina, perché era così in fondo alle gerarchie? Chi allena risponde di chi gioca. E chi viene da due pareggi di fila in campionato, con Crotone e Casertana, non ha lo spazio per tenere in panchina le soluzioni che ha.

Il giorno dopo Esposito ha scritto: «Rimane la rabbia e l'amarezza per l'eliminazione dalla coppa, ma sapremo rifarci in campionato». È la frase giusta, ma per mantenerla deve essere in campo. Questo dipende da due cose che oggi non sappiamo: come ha recuperato dal problema fisico di Potenza e che cosa ha deciso Rastelli.

Sabato alle 14:30 al San Nicola arriva la Scafatese, a 17 punti, quattro sotto di noi. Grgic è a rischio, il Potenza è a +5 e Sorrento e Catania sono a uno e due punti. Contro una neopromossa, in casa e con l'allenatore contestato, un altro pomeriggio senza gol non ha giustificazioni. Se Esposito sta bene e resta fuori, Rastelli dovrà spiegare perché.

Il video ufficiale

Fonte: La Bari Calcio

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