Mercoledì 23 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
Ultim'ora
L'avversarioREDAZIONE

Caserta, il test delle parole: al Catania servono fatti

Dopo lo 0-0 di sabato con il Barletta il Catania va a caccia di concretezza nella trasferta di Caserta, contro una Casertana quarta in classifica e più solida in difesa che in attacco.

Rosspelligra tribunab
Rosspelligra tribunab — Foto: Supergaefs · CC BY-SA 4.0

Quattro giorni dopo lo 0-0 casalingo con il Barletta, il Catania non ha ancora smaltito la sensazione di un'occasione persa contro una neopromossa. Domenica 27 settembre, alle 12:30, la squadra di Emilio Longo affronta un'altra trasferta, quella di Caserta, allo Stadio Comunale Alberto Pinto: la classifica dice 11° posto con 7 punti in 6 giornate, e la piazza chiede molto più di quanto si sia visto finora.

La Casertana arriva da un avvio diverso: quarta con 12 punti, cinque più del Catania, con un reparto difensivo che ha trovato solidità mentre l'attacco resta il capitolo ancora da sistemare per i padroni di casa. Non è una gara in discesa solo perché il Catania viaggia con un monte ingaggi più alto: è una diretta concorrente per la zona alta della classifica, in un momento in cui i rossazzurri devono ancora dimostrare di saperci stare.

Leggi anche Quarta con 12 punti e difesa più solida: la Casertana aspetta il Catania al "Pinto"

Dentro e attorno alla squadra si continua a discutere della posizione di Longo, con la piazza divisa tra chi chiede un cambio subito e chi invoca ancora tempo, ma unita nel pretendere un gioco più verticale e concreto. Contro il Barletta il 58% di possesso palla e i quattordici tiri contro otto non sono bastati, con appena due conclusioni nello specchio per parte: chi rimpiange la gestione Toscano lo fa guardando proprio a quella capacità di rendere pericolosa ogni azione, mancata in questo avvio.

Sul fronte delle scelte, Longo ritrova Caturano, che ha scontato le sei giornate di squalifica e torna a disposizione per l'attacco. Restano invece le incognite davanti: Russo è indisponibile e non sarà a Caserta, mentre Coda non è ancora al meglio della condizione per reggere una gara intera. Un reparto offensivo già in difficoltà che dovrà fare a meno di certezze proprio nella partita in cui serve concretezza.

Il pronostico che abbiamo pubblicato assegna al Catania il 49% di probabilità di successo, contro il 23% di pareggio e il 28% di vittoria della Casertana: numeri che raccontano una squadra alla pari, non una gara comoda. Per portarla a casa serve quello che è mancato nelle ultime uscite casalinghe: rapidità nelle scelte, chi si prende la responsabilità del tiro, e un atteggiamento che non si accontenti di controllare la partita senza deciderla. A Caserta il Catania non gioca per rassicurare nessuno: gioca per dimostrare, sul campo, che le critiche di questi giorni trovano una risposta diversa da quella vista finora.

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.