Domenica 8 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Catania-Sorrento 2-0: Bruzzaniti e Cicerelli chiudono tutto in 15 minuti

Al Massimino decide un primo tempo da un gol e un assist per Cicerelli. Il Sorrento tiene di più la palla, ma il Catania tira quasi il doppio. Ora la squadra deve vincere anche fuori casa.

Cicerelli con la maglia del Catania FC
Cicerelli con la maglia del Catania FC — Foto: tuttoc.com

La partita la decide il quarto d'ora fra il 24' e il 39', e in entrambi i gol c'è Cicerelli. Al 24' l'assist è suo e Bruzzaniti segna l'1-0. Al 39' il gol lo fa lui, su passaggio di Quaini. In mezzo ci sono due ammonizioni, una per parte: Caligara al 30' e Evangelisti del Sorrento al 37'. All'intervallo il risultato è già 2-0, e lo è perché il Catania è stato concreto nel momento giusto.

Nella ripresa non si segna più. Al 48' viene ammonito anche Cuccurullo, e il Sorrento prova a riaprire la partita con i cambi. Longo invece risponde mettendo mano alla squadra: quattro sostituzioni fra il 59' e il 64'. È il segnale di un allenatore che vuole gestire il vantaggio con gambe fresche, non subirlo. Al 61' viene ammonito Masciangelo, poi la partita scorre senza strappi fino al 90', quando al Catania viene annullato un gol. Sarebbe stato il 3-0.

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I numeri confermano quello che dice il risultato, con una precisazione. Il pallone l'ha tenuto di più il Sorrento, 55% contro 45%. Le occasioni però le ha create il Catania: 17 tiri contro 9, 4 in porta contro 2, 6 calci d'angolo contro 2. È una vittoria meritata, senza discussioni. Resta da sistemare la mira: quattro tiri nello specchio su diciassette sono pochi per una squadra che vuole stare davanti. Stavolta sono bastati perché due sono andati a segno, ma non sarà sempre così.

Il problema, però, è un altro: questa vittoria non chiude il dibattito su Longo. Le ultime cinque partite dicono vittoria, sconfitta, vittoria, sconfitta, vittoria. Dopo il 6-0 al Giugliano è arrivato l'1-0 di Cerignola, dopo il 3-0 di Altamura il ko di Potenza. Il Catania è quinto con 20 punti dopo 13 giornate, e la piazza chiede da settimane continuità e grinta, non fiammate isolate. Il 2-0 di oggi va nella direzione giusta, con un'idea chiara e la partita chiusa prima dell'intervallo. Ma basta poco per tornare indietro.

Domenica 15 novembre, alle 14:30, si gioca Salernitana-Catania all'Arechi, contro una delle piazze che nel Girone C hanno storia e ambizioni paragonabili alle nostre. Lì si capirà se il Sorrento è stato l'inizio di qualcosa o soltanto un'altra puntata della stessa altalena. Vincere in casa e poi perdere la settimana dopo è esattamente ciò che questa città non accetta più.

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