Domenica 8 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Dopo il 2-0 al Sorrento si va all'Arechi: secondi col Bari, ancora a -10 dal Potenza

Mentre noi battevamo il Sorrento, la Salernitana perdeva 1-0 contro l'Inter U23. Domenica alle 14:30 all'Arechi si capisce se la vittoria di oggi apre qualcosa o se è un'altra tappa dell'altalena.

Dopo il 2-0 al Sorrento si va all'Arechi: secondi col Bari, ancora a -10 dal Potenza
Dopo il 2-0 al Sorrento si va all'Arechi: secondi col Bari, ancora a -10 dal Potenza — Grafica Arena Catania

Mentre all'Angelo Massimino il Catania chiudeva il 2-0 al Sorrento, la Salernitana perdeva 1-0 sul campo dell'Inter U23. È la squadra che affronteremo domenica 15 novembre alle 14:30 all'Arechi, e più di un osservatore la mette fra le big partite in ritardo. Lo stesso giudizio, in queste settimane, è toccato anche a noi. Fra sette giorni si affrontano due piazze che da questo inizio di stagione si aspettavano molto di più.

La partita l'abbiamo già raccontata: Bruzzaniti al 24' su assist di Cicerelli, che a sinistra aveva saltato mezza difesa, poi Cicerelli al 39' con una ripartenza partita da centrocampo e chiusa con un tiro a giro. Contano i tre punti. Siamo secondi con 22 punti dopo 13 giornate (7 vittorie, 1 pareggio, 5 sconfitte, 26 gol fatti e 13 subiti), a pari punti con il Bari e con la Scafatese un punto sotto. Il Bari però gioca domani a Picerno, quindi il secondo posto potrebbe durare una notte sola.

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Dieci punti, come prima

Il dato da guardare è un altro. Il Potenza ha vinto 1-3 in casa del Savoia, rimontando, ed è salito a 32. Prima di questa giornata eravamo 19 contro 29, adesso siamo 22 contro 32: la distanza è sempre di dieci punti. Lo scontro diretto l'abbiamo già perso, 2-1 il 17 ottobre (per noi segnò Allegretto), e il ritorno è ancora da giocare. Aggiungiamo un dato e non una previsione: negli ultimi anni le uniche squadre salite in B dopo aver perso almeno cinque partite sono state il Bari, con 5 sconfitte, e la Salernitana, con 6. Noi a cinque ci siamo già arrivati alla tredicesima giornata.

La vittoria di oggi ha il suo peso: il Sorrento in classifica ci stava davanti di un punto, e dopo l'1-0 di Cerignola serviva una risposta subito. Le ultime cinque partite però sono vittoria, sconfitta, vittoria, sconfitta, vittoria. Cerignola è stata la seconda sconfitta nelle ultime quattro gare, l'altra è quella di Potenza. Dopo il Monterisi Longo aveva detto «La colpa è solo mia» e alla vigilia aveva chiesto di «fare il Catania». In casa la risposta è arrivata. Il problema resta in trasferta: 9 punti in 7 partite, con le ultime due perse proprio contro squadre di testa.

Per questo pensiamo che il discorso su Longo non si chiuda oggi, e a dirlo non è sfiducia. La piazza chiedeva grinta e una reazione immediata, e il 2-0 ha acceso l'ambiente. Chi però al bar chiedeva la panchina dopo Cerignola non ha cambiato idea per una vittoria al Massimino. La domanda vera è un'altra: questa squadra sa giocare con lo stesso atteggiamento anche quando lo stadio non è il suo? Finora la risposta è stata no.

All'Arechi arriviamo con Cabianca in forte dubbio per la lesione rimediata a Cerignola, con Russo fuori per il resto del 2026 e con Torrasi che non ha recuperato per il Sorrento. Domenica alle 14:30 ci giochiamo poco il secondo posto. Ci giochiamo la prova che l'altalena è finita.

Fonte: StrettoWeb Sport

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