Marchese: «La squadra c'è, l'allenatore pure». Ma dopo cinque sconfitte il margine d'errore è finito
L'ex difensore rossazzurro difende rosa e Longo dopo l'1-0 di Cerignola e fissa la condizione: «Il Catania non deve più sbagliare». Domani alle 14:30 al Massimino arriva il Sorrento.

«La squadra c'è, l'allenatore pure. Il Catania non deve più sbagliare». In tv Giovanni Marchese, ex difensore rossazzurro e marcatore nel 2-1 al Napoli di Mazzarri del 29 ottobre 2011, ha analizzato il momento dopo Cerignola. Ha parlato delle difficoltà negli scontri diretti, della gestione delle partite e della corsa alla promozione.
Il nervo scoperto sono proprio gli scontri diretti. Fra le squadre che oggi occupano le prime dieci posizioni ne abbiamo battute soltanto due. Al Monterisi è bastato il gol di Boccadamo al 56' e abbiamo avuto il pallone solo per il 34% del tempo. Siamo ottavi con 19 punti, a dieci dal Potenza, con cinque sconfitte in dodici giornate. Negli ultimi anni sono salite in B con almeno cinque ko soltanto il Bari e la Salernitana.
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Su Longo la piazza la pensa come Marchese e continua a sostenerlo. Che «la squadra c'è», invece, dopo Cerignola va dimostrato prima di poterlo credere. Domani alle 14:30 all'Angelo Massimino arriva il Sorrento, un punto sopra di noi: il «non sbagliare più» comincia da lì.
Fonte: TuttoCalcioCatania




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