Rinnovi congelati: Kalulu, Douglas Luiz e Bremer aspettano, e a gennaio il difensore può diventare il sacrificio
La Juventus ha rimandato tutte le trattative sui contratti finché la squadra non torna a fare risultati. Kalulu doveva allungare fino al 2031, Douglas Luiz fino al 2030. Per Bremer, che ha il contratto fino al 2029, il discorso si sposta sul mercato di gennaio.

Tutto fermo. La Juventus ha deciso di rimandare ogni discussione che si può rimandare, e nel mucchio ci sono anche i rinnovi. Prima vengono la classifica, che dopo il 2-0 di Genova dice ottavo posto con 14 punti e -7 dal quarto, e la partita di stasera alle 20:45 all'Allianz Stadium contro il Napoli. Il resto aspetta.
Il caso più chiaro è quello di Kalulu. In una situazione normale il suo prolungamento sarebbe stato uno dei primi appuntamenti: il contratto scade nel 2029 e l'idea è portarlo al 2031. L'intenzione resta, ma i colloqui decisivi sono stati spostati più avanti, e con loro l'accordo definitivo. Ha pesato anche il momento: Kalulu è fra i giocatori più criticati delle ultime settimane, e dopo l'errore di Marassi stasera dovrebbe comunque restare titolare. Ha appena superato le 100 presenze in bianconero. Allungargli il contratto proprio adesso avrebbe fatto discutere.
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Douglas Luiz è il caso opposto. Dopo un buon inizio di stagione gli si è presentata la possibilità di prolungare fino al 2030, anche solo per spalmare meglio il suo peso sul bilancio. Il brasiliano sarebbe contento, ha ritrovato continuità di minuti e di rendimento, e la sua potrebbe essere una delle prime situazioni a chiudersi, se i risultati tornano. Ricordiamo da dove arriva: pagato 50 milioni nel 2024, a Lecce ha segnato il primo gol e fatto il primo assist in bianconero alla sua 38ª presenza.
Bremer e la domanda che nessuno fa ad alta voce
Il nodo più grosso è Bremer. Proprio in queste settimane era previsto un incontro per parlare del suo futuro, con il contratto in scadenza nel 2029. È saltato anche questo. Il vicecapitano è fra i più discussi del momento: dopo lo sfogo seguito allo 0-3 con la Lazio è stato multato, col Rennes ha portato la fascia e piace al Leverkusen. Il rinvio non riguarda solo il contratto. Riguarda anche quello che può succedere a gennaio, quando la Juve dovrà alzare il livello della squadra senza poter spendere quanto servirebbe.
Diciamolo chiaramente: se a gennaio i soldi per migliorare la rosa devono arrivare da una cessione importante, il primo nome a rischio è quello di uno dei nostri leader. È una conseguenza dei conti, e i conti li conosciamo: nove bilanci in perdita di fila, l'ultimo a -66 milioni, il monte ingaggi più alto della Serie A con 142 milioni, e un aumento di capitale fino a 250 milioni che gli azionisti votano martedì. Una società che spalma lo stipendio di Douglas Luiz per alleggerire il bilancio e intanto pensa a vendere Bremer non sta facendo una scelta tecnica. Sta facendo quadrare i numeri, e a pagare rischia di essere la squadra.
Poi c'è Thuram, che è fra gli assenti di stasera. Prima del suo infortunio, e di come è stato gestito, il rinnovo si discuteva su cifre diverse da quelle di oggi. Poi non se n'è fatto più nulla e ora si pensa solo al suo rientro. Congelare tutto ha senso se serve a concentrarsi sul campo. Ma prima o poi queste discussioni andranno riaperte, e lo si farà con i risultati che la squadra avrà ottenuto nel frattempo. Il primo arriva stasera contro il Napoli.
Fonte: Tuttosport




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