Bremer a Lecce senza sbavature, ma gennaio resta la data da cerchiare: il Leverkusen aspetta
Il difensore è stato il migliore del 2-0 del Via del Mare, ma tra la multa dopo la Lazio, le critiche di Ranocchia e Boniek e un mercato che si riapre il 2 gennaio, il suo futuro resta aperto.

Il Lecce ha chiuso con 16 tiri contro gli 8 della Juventus, 4 nello specchio contro 2, e non ha segnato. Una parte di merito è di Bremer, che a Lecce ha giocato una partita autorevole e senza sbavature. McKennie ha sbloccato al 29' e Douglas Luiz ha chiuso al 41'. Poi la difesa ha tenuto, senza Locatelli in mezzo al campo.
È una prova che non cancella quello che è successo quattro giorni prima. Dopo lo 0-3 con la Lazio Bremer ha detto: «C'è chi si nasconde quando sente i fischi», e si è scusato. La società lo ha multato e lui ha accettato la sanzione. Contro il Rennes la fascia l'ha portata lui, da vicecapitano, perché Locatelli è fermo per la lesione al menisco.
Leggi anche Bremer guarda al Leverkusen: il vicecapitano può lasciare la Juve a gennaio
Le critiche di Ranocchia e Boniek
Sul caso è tornato Andrea Ranocchia, ed è stato duro: «Le sue dichiarazioni sono difficili da digerire e, a mio parere, sono preoccupanti per un allenatore. Un giocatore come Bremer non può dire quelle cose pubblicamente. Sono cose che devono restare dentro lo spogliatoio, altrimenti mandi un segnale terribile ai compagni».
Più largo il giudizio di Zbigniew Boniek sulla squadra: «Credo che ora come ora non sia una squadra da Scudetto. Non è una squadra piena di campioni. Io vedo solo buoni giocatori ed è una cosa che alla fine fa la differenza. L'Inter è la squadra più forte e completa, la Juve non è in prima fila. Ha vinto a Lecce ma non è che ha dominato». I numeri del Via del Mare non gli danno torto sulla seconda parte. La classifica dice 14 punti, a 8 da Inter e Lazio.
Il punto è che il Bremer di Lecce e il Bremer dello sfogo convivono, e la società dovrà decidere quale dei due conta di più. Risulta a Arena Juve che il Bayer Leverkusen resti alla finestra e sia pronto a farsi avanti a gennaio, con il mercato che riapre sabato 2 gennaio 2027. Pesano il cambio di agente, una valutazione importante e la voglia di tornare a giocare la Champions League, che quest'anno non c'è. Non c'è alcuna trattativa avviata: è una pista, non un accordo.
Intanto Ravanelli ha raccontato che a Spalletti aveva segnalato Leonardo Balerdi, oggi alla Roma. Dopo la doppietta del 3-3 col Napoli, ha detto: «Quando ero in tournée in Australia parlai di Balerdi a Spalletti. Piaceva anche a lui, ma poi non se ne fece nulla. È un difensore con garra argentina, che sa come farsi sentire ed è veloce». È un rimpianto di scuderia. Ma se Bremer partisse, la domanda su chi guidi la difesa tornerebbe in fretta, con Gatti scontento e a sua volta oggetto di ipotesi di cessione.
Noi pensiamo che una partita come quella di Lecce non basti a chiudere la questione, in nessuno dei due sensi. Quanto vale Bremer, e quanto vale tenerlo in uno spogliatoio dove ha parlato in pubblico, è una scelta che spetta alla società. La prima occasione per misurarlo è mercoledì alle 20:45 al Ferraris contro il Genoa.
Il video ufficiale
Fonte: Virgilio




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.