Lucca e i 35 milioni che aspettano un'idea: il colpo di testa come via d'uscita
Il centravanti fatica a incidere nel Napoli di Allegri, ma la sua specialità resta il gioco aereo: un riassetto tattico potrebbe finalmente sfruttarla.

Il Napoli non segna abbastanza e lo sa anche chi lo allena: dopo l'1-1 di Firenze, Allegri ai microfoni di Dazn ha detto «Usciamo molto arrabbiati», mentre Politano ha ammesso: «Manca la cazzimma sotto porta, sennò le partite non le porti a casa». In questo quadro torna sul tavolo un nome che divide da settimane: Lorenzo Lucca.
Il gigante di Moncalieri, arrivato dall'Udinese per 35 milioni, non si è ancora inserito negli equilibri offensivi azzurri. È un investimento pesante per una squadra che il 22 settembre 2026 si ritrova nona in classifica con 7 punti in 5 giornate, e il mercato è chiuso da 21 giorni: fino al 2 gennaio, con questa rosa, bisogna trovare un modo per farlo rendere.
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La sua specialità è nota: 2 metri di altezza, elevazione e tempismo aereo nel colpo di testa. In un'area di rigore intasata, dove il Napoli fin qui ha faticato a scardinare le difese avversarie, questa caratteristica potrebbe diventare un'arma concreta invece di restare inespressa.
Il colpo di testa come uscita di sicurezza
Per sfruttarla servirebbe però un riassetto tattico costruito attorno a lui: un modulo capace di produrre più cross in area, oppure un impianto con una mezzapunta pronta a raccogliere le sponde di Lucca. In casi estremi, si è ipotizzata perfino la coppia d'attacco con Højlund — che a sua volta, in questo avvio, si sta cercando lontano dai sedici metri.
Allegri, tecnico pragmatico e da sempre attento ai centravanti che sanno fare reparto, conosce questo tipo di soluzioni. Ma finora, tra le urgenze di una squadra reduce da due sconfitte pesanti e un pareggio che pesa, il cambio di assetto non si è visto in campo, e nel frattempo cresce chi in redazione e fuori chiede conto dei 35 milioni spesi senza ancora una contropartita concreta.
Il prossimo banco di prova arriva il 10 ottobre, quando il Napoli torna in campo al Maradona contro il Frosinone: lì si capirà se Allegri sceglierà di ripensare l'attacco attorno al colpo di testa di Lucca, o se il gigante di Moncalieri resterà un'idea rimandata.
Fonte: AreaNapoli




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