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Napoli, un tiro in porta a Torino: il 51% di possesso non ha prodotto niente

Dopo la Juventus il Napoli è ottavo a 14 punti. Il possesso non è diventato pericolo, e adesso c'è il Porto in Champions da affrontare.

Juventus-Napoli
Juventus-Napoli — Foto: totalfootballanalysis.com

Cominciamo dal dato che spiega la serata: un solo tiro in porta contro i quattro della Juventus, 7 tiri contro 18, 4 corner contro 13. Il Napoli ha avuto il pallone un po' più dei bianconeri, 51% a 49%, e non ne ha fatto nulla. Chi tiene la palla e non crea pericolo non sta dominando: sta girando a vuoto. La Juventus ha segnato al 70' con Alajbegovic e all'87' con Boga, entrambi su una partita che il Napoli non ha mai portato dalla sua parte.

Il momento che pesa è l'espulsione di Marianucci al 75', seconda ammonizione dopo quella del 38'. Ma il Napoli era già sotto da cinque minuti, quindi l'inferiorità numerica non può diventare l'alibi della serata. Il vantaggio della Juventus è arrivato a undici contro undici, e l'espulsione ha reso più difficile una rimonta che in campo non si vedeva. Resta il fatto che un'ammonizione al 38' per un difensore, poi pagata a metà ripresa, ha lasciato la squadra in dieci proprio quando doveva rischiare di più.

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Sulle scelte non c'è molto da girarci intorno. Cinque cambi, due all'intervallo con Rrahmani e Gilmour, uno al 61' con Vergara, due al 79' con Beukema e Giovane: nessuno ha cambiato il volto della partita. Allegri non era in panchina perché squalificato e tornerà contro la Lazio, ma le scelte di formazione e di gestione restano sue. La piazza lo contesta da giorni per conferenze ripetitive e difesa fragile; stasera ha trovato altri argomenti, e la risposta non può essere una frase di circostanza.

La classifica toglie ogni margine di comodo. Il Napoli è ottavo con 14 punti, a 3 dalla Juventus settima e a 6 dal Frosinone sesto, a 14 dalla Lazio prima. Questa squadra è nata per giocarsi la parte alta, non per inseguire un sesto posto. Mercoledì 4 novembre alle 21 c'è il Porto in Champions, un torneo a parte che non può cancellare Torino né essere letto come un risarcimento. Lì servono una squadra che costruisca pericolo senza aspettare l'errore altrui e una difesa che non si faccia trovare scoperta nel finale. Il Napoli ha bisogno di dimostrarlo in campo, non a parole.

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