Sabato 31 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
Post partitaREDAZIONE

Sedici tiri e un gol solo: questo Bari non sa più chiudere le partite

Avanti al 9', ripresi al 31', poi un'ora a spingere senza segnare contro la settima in classifica. Il terzo pari di fila è un problema di Rastelli, non di sfortuna.

Bari-Scafatese Tre pareggi di fila non sono una serie utile: sono il limite di questo Bari
Bari-Scafatese Tre pareggi di fila non sono una serie utile: sono il limite di questo Bari — Grafica Arena Bari

Sedici tiri, sei nello specchio, dieci calci d'angolo contro uno, cinque parate del portiere della Scafatese. E un gol solo, quello di Gomez al 9'. Il problema di questo Bari sta tutto qui. Dopo il pari di Emmausso al 31' avevamo un'ora per rimettere le cose a posto e non ci siamo riusciti. Contro il Crotone è finita 0-0, contro la Casertana e la Scafatese 1-1: in tre partite abbiamo segnato due gol. Una squadra che vuole la Serie B senza passare dai playoff non può creare tanto e raccogliere così poco.

Poi c'è il gol subìto. Il vantaggio è durato ventidue minuti: Volpicelli serve Emmausso e la partita torna in equilibrio. La Scafatese è arrivata nello specchio tre volte e una l'ha messa dentro. Parliamo della settima in classifica, a quota 18, quattro punti sotto di noi. Al San Nicola, contro una piazza di provincia, un pareggio non è mezzo risultato: è un risultato mancato. Chi c'era, in 2.023, lo ha detto chiaramente a fine partita.

Leggi anche Bari-Scafatese 1-1: Gomez illude, Emmausso pareggia. Terzo pari di fila

Le scelte dalla panchina non hanno cambiato niente. Al 61' Colangiuli per Prisco, al 71' Bianchi ed Esposito al posto di Butic e Della Morte, all'81' Darboe e Cocetta per Celli e capitan Mantovani. Rastelli ha cambiato quasi tutto il reparto offensivo e il risultato è rimasto quello. Chi allena risponde di questo: di una squadra che va in vantaggio presto, si fa riprendere e poi non trova il modo di tornare avanti. Il dibattito sulla sua panchina non nasce oggi, e questa partita non dà argomenti a chi lo difende.

La classifica dice che siamo secondi con 22 punti, ed è proprio questo il punto. Il Potenza è a 26 con una partita in meno: i punti di distacco sono quattro e possono diventare sette. Cerignola e Sorrento sono a 20, due sotto di noi. In tre giornate abbiamo preso tre punti su nove. Chi pretende la promozione diretta non può accontentarsi del secondo posto, soprattutto quando la squadra davanti sta scappando.

Il mercato è chiuso fino al 2 gennaio e si possono prendere solo svincolati. Questa rosa è quella che c'è, e la risposta deve arrivare dall'allenatore. Lunedì 9 novembre alle 20:45 si gioca Picerno-Bari al Donato Curcio. Ci sono nove giorni per spiegare perché una squadra che tira sedici volte segna una volta sola, e per presentarsi con qualcosa di diverso. Alla contestazione verso la proprietà non è servito questo pareggio per nascere, ma partite come questa la fanno crescere ogni settimana.

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.