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Novembre ha quattro esami, e il mercato è chiuso: Longo deve rispondere con questa rosa

Due partite in casa e due in trasferta: il mese che si apre col Sorrento al Massimino dirà se il Catania è ancora in corsa per la promozione diretta o se deve guardare ai playoff.

Una fase di gioco al Massimino
Una fase di gioco — Foto: SonoGrazy · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Quattro partite, due al Massimino e due fuori. Il calendario di novembre è corto ma pesa, perché arriva subito dopo Cerignola: 1-0, la quinta sconfitta in dodici giornate e la seconda trasferta di fila persa contro una squadra di testa, dopo Potenza. Il Catania è quinto a 19 punti. Il Potenza è a 26 e ha una gara in meno, quindi la distanza dalla vetta è di sette punti e potrebbe crescere.

Il primo esame è domenica 8 novembre alle 14:30 allo Stadio Angelo Massimino, contro il Sorrento. Ha un punto più di noi e ci sta davanti in classifica. Sugli altri tre appuntamenti ci sono avversari di valore e campi dall'ambiente difficile, ma qui ci fermiamo ai fatti che abbiamo: non diamo nomi e date che non possiamo verificare. Quello che si vede già è la natura del mese. Si gioca contro squadre che lottano per le stesse posizioni, e fuori casa abbiamo 9 punti in 7 gare.

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Nessun aiuto dal mercato

Questo novembre si gioca con la rosa che c'è. La sessione si è chiusa il 1° settembre e riapre il 2 gennaio 2027, e fino ad allora si possono tesserare solo svincolati. Se qualcosa non funziona, la soluzione deve venire dal campo e dalle scelte dell'allenatore. Longo ha detto «Responsabilità mia» dopo Cerignola e ha parlato di «continuità» per restare in corsa. È un'assunzione di responsabilità che apprezziamo, ma ora va tradotta in qualcosa di visibile. A Cerignola il Catania ha avuto il 66% di possesso, ma i tiri sono stati 13 a 13 e quelli nello specchio 4 a 4. Il possesso, da solo, non ci ha portato a niente.

La domanda che ci portiamo al bar è semplice: questa squadra sa vincere una partita in cui l'avversario non si fa schiacciare? Il Sorrento è il primo banco di prova. Se dopo l'8 novembre il Catania sarà ancora lì a rincorrere, la promozione diretta, l'obiettivo che la piazza non ha mai smesso di pretendere, diventerà un discorso da rimandare ai playoff.

Fonte: TuttoCalcioCatania

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