Tulino dopo il 6-0: «Il Catania mi ha impressionato», poi chiede scusa ai tifosi del Giugliano
Il tecnico ad interim del Giugliano riconosce la forza dei rossazzurri, definiti «una realtà attrezzata per il titolo», e ammette gli errori: occasioni sprecate e ripartenze subite.

Dopo il 6-0 del Massimino, Tulino si presenta in sala stampa e parte dalle scuse: «Il Catania mi ha impressionato, ma noi non abbiamo fatto bene e per questa ragione chiedo scusa ai nostri tifosi e alla società». Si definisce «allenatore ad interim» e spiega di dare una mano in questo periodo particolare. Alla vigilia aveva parlato di un Catania «temibile» e di una gara da giocare restando in partita fino alla fine: il campo ha detto altro, con Cavuoti all'8' e la doppietta di Coda al 28' e al 34' già a metà del primo tempo.
Il giudizio sui rossazzurri è netto: «I rossazzurri sono una realtà attrezzata per il titolo». Sul Giugliano, invece, l'analisi è impietosa: «Abbiamo avuto alcune palle gol non adeguatamente sfruttate e subìto anche in ripartenza: sono situazioni che fanno male». Poi la frase che pesa di più: «Ad inizio ripresa abbiamo cercato di reagire, ma a volte davanti alle difficoltà ci sciogliamo un po'». Nella ripresa sono arrivati Cicerelli al 62', Caturano su rigore al 71' e Liguori al 75'. Nella stessa risposta Tulino cita anche Bari e Salernitana, insieme al Catania, tra le buone squadre.
Per noi i complimenti dell'avversario contano poco: il Catania è 4° con 19 punti, a -1 dal Sorrento e -7 dal Potenza capolista, e il titolo è un discorso troppo lontano per farsene un vanto dopo undici giornate. Il vero esame resta sabato 31 ottobre alle 14:30 a Cerignola, dove nessuno ci regalerà un avversario che si scioglie.
Fonte: TuttoCalcioCatania




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