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Cinque gol subiti nei primi cinque minuti della ripresa: l'ingranaggio che si inceppa nella Roma di Gasperini

Con il 50' di Zaniolo a Udine salgono a cinque i gol incassati nei primi cinque minuti del secondo tempo. In tutta la scorsa stagione erano stati quattro.

Gasperini con la maglia del Roma
Gasperini con la maglia del Roma — Foto: tuttomercatoweb.com

Ederson, Brown, McTominay, Lautaro, Zaniolo. Cinque nomi, cinque gol subiti nei primi cinque minuti della ripresa, e siamo a novembre. L'ultimo è quello di Zaniolo al 50' di Udinese-Roma, sul 4-0 per noi. Nell'intera scorsa stagione quei cinque minuti erano costati quattro gol: questa Roma ha già superato il conto.

È un difetto che si nota proprio perché il resto funziona. Siamo terzi con 24 punti dopo 10 giornate, 7 vittorie e 3 pareggi, 28 gol fatti: nessuna Roma ne aveva segnati tanti in dieci giornate. Dei 10 gol subiti in campionato, però, 7 sono arrivati nelle ultime tre partite. Il 3-3 di Napoli, il 4-2 al Cagliari, il 2-5 di Udine: tre risultati che dicono attacco da grande squadra e difesa che a tratti si spegne.

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Il caso di Udine ha un'attenuante, e va detta: con quattro gol di vantaggio un calo di tensione è comprensibile. Ma l'attenuante non spiega gli altri quattro episodi, arrivati in partite dal punteggio diverso. E dopo Zaniolo l'Udinese ha segnato ancora con Palma al 78'. Lo ha ammesso Ndicka: «Sul 4-0 abbiamo abbassato il ritmo». Detto da chi il suo gol l'aveva appena segnato, pesa.

Il punto è che non si tratta di un reparto o di un nome. Quando i gol subiti arrivano nello stesso minuto di partita, la lettura è una sola: è la testa che rientra dagli spogliatoi in ritardo. Gasperini, che in panchina non sta fermo un secondo e urla indicazioni dall'inizio alla fine, sa meglio di tutti che il primo intervento non sarà sulla lavagna. Se il problema è mentale, la responsabilità di curarlo è dell'allenatore, e di chi in campo la fascia ce l'ha: Cristante, il migliore a Udine, ha dichiarato di voler difendere il posto in alto.

Il rischio è abituarsi. Finora la Roma ha rimediato segnando, e la serie di 17 partite senza sconfitta in campionato lo dimostra. Ma a Old Trafford, domani alle 21, in Champions, con Svilar, Dybala, Koné e Pellegrini fuori, difficilmente avremo quattro gol di margine su cui sbagliare. Lì il minuto 46 non lo si recupera con un tabellino da 28 gol: o si rientra in campo svegli, o lo paghiamo.

Il video ufficiale

Fonte: Forzaroma.info

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