Giorgio Rossi, 55 anni a Trigoria: otto anni fa la morte dello storico massaggiatore
Il 23 settembre 2018 se ne andava il tesserato con la più lunga militanza nella storia della Roma: dal 1957 al 2012 ha curato i muscoli e, come si racconta da anni a Trigoria, anche i cuori dei giocatori giallorossi.

Otto anni fa, il 23 settembre 2018, moriva Giorgio Rossi. Per noi che la Roma la seguiamo da sempre, il suo nome è legato a un numero che da solo racconta un'epoca: 55 anni di servizio, dal 1957 al 2012, il tesserato con la più lunga militanza nella storia del club.
Massaggiatore di mestiere, ma la definizione stretta gli va stretta. Si racconta che un giorno l'allora presidente Franco Sensi, prendendo sottobraccio Aldair, lo portò davanti a Giorgio Rossi e gli disse sorridendo: "Vedi, questo è il vero proprietario della Roma". Anni dopo fu Luciano Spalletti a coniare per lui un'altra definizione, diventata quasi un titolo non scritto: "presidente dello spogliatoio".
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Chi lo ha conosciuto lo descrive come un padre, un amico, un confidente, un complice di generazioni di calciatori passati da Trigoria. Non ha solo massaggiato i muscoli dei giocatori della Roma: ne ha accarezzato anche i cuori, in mezzo secolo passato dentro lo stesso centro sportivo mentre sulla panchina e nello spogliatoio giallorosso si alternavano allenatori e capitani di epoche diverse.
Sono storie che restano fuori dalle classifiche e dal calciomercato, ma che spiegano perché la Roma, quella vera, non è fatta solo di chi segna in campo. Oggi, nel giorno esatto dell'anniversario, il ricordo di Giorgio Rossi è anche questo: la misura di quanto possa pesare, in una storia lunga come quella giallorossa, chi ci resta dentro per una vita intera.
Fonte: ForzaRoma




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