Domenica 1 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Gómez segna ancora, Prisco si fa vedere. Ma sul gol di Emmausso ci sono anche Cerofolini e Mantovani

Dall'1-1 con la Scafatese escono pochi nomi da salvare e due da rivedere proprio sul pareggio: il portiere titolare e il capitano. Dopo dodici giornate il problema resta la squadra, e oggi il Potenza può portarsi a +7.

Lo stadio San Nicola di Bari
Lo stadio San Nicola — Foto: buromilan.com

Al 31', sul gol di Emmausso servito da Volpicelli, sono da rivedere i due giocatori su cui questo Bari dovrebbe poggiare. Uno è Cerofolini, il portiere titolare. L'altro è Mantovani, il numero 3 con la fascia al braccio. Il pareggio della Scafatese non nasce solo da loro, ma il primo gol subito al San Nicola in campionato passa da lì. Da quel momento la partita non è più cambiata.

Prima c'era stato il 9'. Gómez ha segnato il suo primo gol in casa, il secondo di fila in campionato dopo quello di Caserta, su assist di Butić. L'intesa tra i due attaccanti si vede: Butić in campionato ha segnato 4 gol, e adesso fa segnare anche il compagno. Però va detto per quello che è. È un dato, non una consolazione. Il vantaggio è durato ventidue minuti e il resto della partita non ha prodotto il secondo gol.

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Gli altri giudizi positivi finiscono presto. A centrocampo, senza Grgic che ha saltato la seconda gara di fila, si è fatto notare Prisco, classe 2008. Per il resto ci sono tante insufficienze. E quasi nessuno ha preso in mano la partita quando bisognava riprenderla.

Due mesi e mezzo senza un'identità Il punto non è il voto al singolo. Siamo a fine ottobre e Rastelli non ha ancora trovato la quadra. Anche nelle settimane in cui arrivavano i risultati, la squadra non ha mai mostrato un gioco convincente né un'identità riconoscibile. Il terzo pareggio di fila in campionato, il quarto turno ufficiale senza vittoria, viene da lì: non è un incidente. Ne risponde chi allena, perché le scelte sono sue. Ne risponde anche chi ha costruito la rosa, perché il mercato è chiuso dal 1° settembre e fino al 2 gennaio si possono prendere solo svincolati. Le risposte vanno cercate in questo spogliatoio, non fuori.

La domanda che ci portiamo dietro è scomoda. Se dopo dodici giornate i nomi da salvare sono un attaccante con due gol e un ragazzo del 2008, la squadra che doveva ammazzare il girone dov'è? Il secondo posto non risponde. Lo dice la classifica stessa: dietro di noi, a 22, ci sono Cerignola e Sorrento a 20, Monopoli e Catania a 19, Picerno e Scafatese a 18.

Davanti, invece, il Potenza ha oggi l'occasione di allungare. Gioca contro l'ultima in classifica e con una vittoria salirebbe a +7. Sarebbe un vantaggio vero, non un'oscillazione da inizio stagione.

La prossima tappa è lunedì 9 novembre alle 20:45 al Curcio, contro un Picerno che abbiamo già eliminato in Coppa e che in campionato ha 18 punti. Cinque giorni dopo c'è il derby con il Foggia. Non servono altri voti da rivedere: servono tre punti.

Fonte: TuttoBari

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