Secondi con il Potenza a +4 e una gara in meno: il Bari che pareggia non basta
Tre pareggi di fila in campionato e otto squadre a cinque punti o meno da noi: dopo l'1-1 con la Scafatese il secondo posto conta poco.

Il secondo posto è l'unica cosa che l'1-1 con la Scafatese ci lascia, ed è difficile difenderlo. Il Potenza è a 26 punti con una partita in meno: oggi i punti di distanza sono quattro, ma la gara da recuperare può portarli a sette. Chi pensa che una piazza come questa debba accontentarsi di stare in scia non ha capito cosa si chiede al Bari quest'anno. Si chiede la promozione diretta, e la promozione diretta va a una squadra sola.
Dietro la classifica è un gruppo compatto. Cerignola e Sorrento sono a 20, due punti sotto. Catania e Monopoli a 19, Picerno e Scafatese a 18, Inter U23 e Casertana a 17. Otto squadre racchiuse in cinque punti alle nostre spalle: basta un'altra giornata come quella di ieri e il secondo posto passa di mano. La Scafatese, venuta al San Nicola da ottava, è ripartita con un punto ed è sempre a quattro lunghezze da noi. Contro squadre così non si pareggia: in questa piazza, un risultato del genere non viene mai considerato normale.
Leggi anche Due pareggi di fila e il Potenza a +5: il secondo posto non basta
Il punto vero è l'andamento. Dopo la sconfitta di Salerno e la vittoria col Giugliano sono arrivati Crotone, Casertana e Scafatese: tre pareggi, tre punti su nove. Non è una crisi di risultati da ultimi in classifica, è peggio: è la fotografia di una squadra che non sa più chiudere le partite e che, giornata dopo giornata, si sta abituando alla mediocrità. Ne risponde Massimo Rastelli per le scelte in campo, e la richiesta di esonero che gira in città nasce da qui, non da un capriccio. Ne risponde anche chi ha costruito la rosa, e la società, che davanti alla contestazione continua a non dire nulla.
Lunedì 9 novembre alle 20:45 si va al Donato Curcio contro il Picerno, settimo con 18 punti e quattro sotto di noi. Ci sono otto giorni per capire se questo Bari ha qualcosa da dire, oppure se il secondo posto è solo il residuo di un buon avvio di stagione. Un altro pareggio a Picerno non sarebbe un passo falso, sarebbe la conferma che i tifosi hanno ragione a chiedere conto.




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.