Domenica 1 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
Post partitaREDAZIONE

Un'ora senza risposte: dopo l'1-1 il Bari non ha più trovato la strada

Avanti al 9' con Gomez, ripresi al 31' da Emmausso: da lì quasi un'ora di gioco e tre giri di cambi, senza che la partita cambiasse. Al San Nicola, contro la Scafatese.

Bari-Scafatese Ventidue minuti di partita, poi il Bari non ha più trovato una strada
Bari-Scafatese Ventidue minuti di partita, poi il Bari non ha più trovato una strada — Grafica Arena Bari

Il pareggio della Scafatese è solo metà del problema. L'altra metà è quello che il Bari non ha fatto dopo. Al 9' Gomez aveva segnato su assist di Butic, al 31' Emmausso ha pareggiato su assist di Volpicelli. Dal 31' al 90' restava quasi un'ora: in casa, contro la Scafatese, era tutto il tempo per rimettere le cose a posto. In quell'ora il risultato non si è mosso.

La partita andava cambiata dalla panchina, e Rastelli ci ha provato in tre momenti. Al 61' è entrato Colangiuli. Al 71' sono entrati insieme Bianchi ed Esposito, due attaccanti, una mossa che dice chiaramente cosa cercava l'allenatore. All'81' sono arrivati gli ultimi due cambi, con l'ingresso di Darboe. Cinque cambi in tutto e nessun gol. Chi allena risponde delle scelte, e queste dovevano girare la partita: non l'hanno girata. Non c'entrano la sfortuna o un episodio: il gol del sorpasso non è mai arrivato.

Leggi anche Bari-Scafatese 1-1: Gomez illude, Emmausso pareggia. Terzo pari di fila

Che cosa ha funzionato, allora? L'avvio. Il gol del 9' nasce dall'intesa fra Butic e Gomez, ed è l'unica cosa che il Bari è riuscito a costruire fino in fondo. Dopo il pareggio quell'intesa non ha più prodotto niente. Mancava Grgic, l'assenza era nota da giorni e l'aveva confermata lo stesso Rastelli. È un dato, ma non spiega un'ora senza gol in casa contro questo avversario.

In classifica il Bari è secondo con 22 punti, quattro in meno del Potenza. Dopo la sconfitta di Salerno e la vittoria col Giugliano sono arrivati tre pareggi di fila, con Crotone, Casertana e Scafatese, due dei quali al San Nicola. Per una piazza che vuole la Serie B subito e non concepisce di pareggiare in casa con la Scafatese, questi pareggi pesano come sconfitte. Mentre l'allenatore è già in discussione, il dato che conta è proprio quell'ora persa.

Ora ci sono nove giorni fino a Picerno, lunedì 9 novembre alle 20:45, allo stadio Donato Curcio. Rastelli deve dimostrare che questa squadra sa cambiare una partita che si è messa male, non solo partire bene. Contro la Scafatese non ci è riuscita, ed è questo che la piazza chiede di vedere.

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.