Primavera, Leone squalificato fino al 30 novembre per la rissa di Torino
Il Giudice Sportivo ha punito l'attaccante biancorosso che aveva segnato il rigore decisivo al Robaldo. Il granata Luongo resta fermo fino al 7 dicembre.

Il rigore che ha mandato la Primavera di Anaclerio ai sedicesimi di Coppa Italia lo ha segnato Gaetano Leone. Adesso però la notizia è un'altra: l'attaccante biancorosso è squalificato fino al 30 novembre per la rissa scoppiata al Robaldo dopo il 4-3 ai rigori contro il Torino. Insieme a lui è stato punito il granata Andrea Luongo, che resterà fermo fino al 7 dicembre.
Il referto arbitrale descrive due condotte diverse. A fine gara Luongo avrebbe raggiunto un giocatore del Bari e lo avrebbe colpito con un pugno al volto. Dopo aver ricevuto a sua volta un pugno ed essere caduto, avrebbe continuato a strattonare e colpire l'avversario finché non sono intervenuti calciatori e dirigenti delle due società. Leone, sempre secondo il referto, avrebbe reagito a un pugno colpendo l'avversario al volto.
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Il fatto che abbia reagito spiega la settimana di squalifica in meno, ma non lo giustifica. Un pugno resta un pugno, e adesso a pagare è la squadra, che per un mese farà a meno del suo uomo dei rigori.
Fonte: PianetaBari




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