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Franchi verso il tutto esaurito per la Juve: 22-23mila posti, quelli che il cantiere consente

Domenica sera la Fiorentina di Vanoli ci aspetta con uno stadio pieno nei limiti del restyling e con l'entusiasmo del 4-2 di Reggio Emilia. Per noi è l'ultima partita prima della sosta, e ci arriviamo dopo la notte di Alkmaar.

Lo stadio Allianz Stadium di Torino
Lo stadio Allianz Stadium — Foto: archistadia.it

Il Franchi andrà esaurito. I numeri della biglietteria non sono ancora definitivi, ma a Firenze nessuno ha dubbi: sugli spalti sono attesi più o meno 22-23mila tifosi, cioè tutti quelli che lo stadio può contenere durante i lavori di restyling. Domenica sera la Juventus giocherà davanti a una curva che ha già deciso come comportarsi: sostegno alla squadra per tutti i novanta minuti.

La Fiorentina arriva da un 4-2 sul campo del Sassuolo, al Mapei Stadium, che ha riacceso un po' di entusiasmo. Gli oltre mille tifosi viola presenti a Reggio Emilia hanno applaudito la squadra a fine partita e le hanno cantato «Vi vogliamo così». Ripartiranno da lì contro di noi. Il dettaglio più interessante, però, è un altro: a Firenze questa settimana la sfida con la Juve viene presentata soprattutto come un'occasione per risalire in classifica. Un tempo era «La Partita», oggi le priorità sono cambiate. Per chi ha sempre visto nella Juve la rivale per eccellenza, ridimensionarla è anche un modo per dirci dove siamo finiti.

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La Fiorentina che troveremo

Il 4-2 di Reggio Emilia dice due cose. La Fiorentina davanti crea e finalmente segna: la partita l'ha decisa nel finale Pedro Goncalves, entrato dalla panchina. Dietro però prende ancora gol: la doppietta di Laurienté ha messo in difficoltà De Gea. Njie è uscito toccandosi la coscia, ma il cambio era precauzionale e sta bene. È l'ex Toro ed è in forma: due gol nelle ultime due partite. Pongracic non ci sarà, rientrerà dopo la sosta. Vanoli spera di recuperare Ranieri e Atta, e già dall'allenamento di domani si capirà se torneranno in gruppo o continueranno il lavoro personalizzato. Oggi la squadra è a riposo.

Noi a Firenze ci arriviamo in un altro modo. Siamo settimi con 17 punti dopo 10 giornate, a sei dal Como quarto, con 13 gol fatti e 10 subiti. Domenica abbiamo battuto il Napoli 2-0 con i gol di Alajbegović al 70' e di Boga all'87'. Prima però c'era stato lo 0-2 di Genova. Domani alle 21 si gioca Alkmaar-Juventus all'AFAS Stadion, poi ci sarà il viaggio verso la Toscana. Al Franchi mancherà sicuramente Yıldız, e l'infermeria resta piena: Locatelli è stato operato e starà fuori 5-6 mesi, Çelik e González sono fermi. Arbitra Colombo di Como.

Questa Fiorentina ci offre un'occasione chiara: una difesa che a Reggio Emilia ha preso due gol da un solo giocatore. Per sfruttarla, però, serve una Juve capace di fare male prima del finale. Contro il Napoli la partita si è sbloccata solo dopo l'ora di gioco e grazie ai cambi. Davanti a uno stadio pieno e con un avversario in fiducia, aspettare settanta minuti è un rischio che non possiamo correre un'altra volta.

Dopo Firenze ci sarà la sosta, dal 9 al 17 novembre. Chi giocherà al Franchi sa già con quale risultato passerà quei giorni di pausa.

Fonte: La Nazione

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