Domenica 8 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi rossazzurri
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Longo: «qualcosa di straordinario», ma l'esame è all'Arechi

Dopo il 2-0 al Sorrento il tecnico chiede di non perdere di vista l'obiettivo e di non vivere nell'ossessione del giudizio. In una piazza che lo giudica da settimane, è una frase che pesa.

Catania-Sorrento Longo vuole «qualcosa di straordinario»: i fatti dicono da dove si parte
Catania-Sorrento Longo vuole «qualcosa di straordinario»: i fatti dicono da dove si parte — Grafica Arena Catania

Emilio Longo ha parlato in sala stampa dopo il 2-0 al Sorrento e ha messo al centro una frase: «Vogliamo fare qualcosa di straordinario, senza l'ossessione del giudizio». Ha difeso il lavoro fatto nelle ultime settimane e ha invitato a non perdere di vista l'obiettivo. Per competere ai massimi livelli, ha spiegato, serviranno qualità e spirito, e la lista prosegue oltre quello che abbiamo davanti. Sul resto non mettiamo parole in bocca a nessuno.

Quella frase arriva in giorni in cui l'allenatore è in discussione. La piazza chiede grinta e riscatto, e una parte di tifoseria vorrebbe un'altra panchina, pur ammettendo che la colpa non è solo sua. Dire «senza l'ossessione del giudizio» in questo clima è una richiesta di tempo. Il tempo però Longo lo ottiene solo con i risultati, e il Catania non lo concede a nessuno. Il 2-0 di oggi gli dà ossigeno, ma non chiude il dibattito.

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Alla prova dei fatti, le parole reggono a metà. La partita si è decisa nel giro di quindici minuti: Bruzzaniti al 24', con assist di Cicerelli, e poi Cicerelli al 39', servito da Quaini. Dopo il 39' il Catania non ha più segnato. All'ultimo minuto c'è stato un gol annullato, che non cambia il risultato. È una vittoria netta e pulita, e non c'è motivo di sminuirla. Ma «straordinario» è un'altra cosa: lo dice la classifica, che ci vede secondi con 22 punti, a 10 dal Potenza, davanti a un campionato di 13 giornate giocate.

Il metro per giudicare queste parole sarà la continuità. Le ultime cinque gare dicono V-P-V-P-V, un andamento a corrente alternata, e la sensazione è che «qualcosa di straordinario» richieda proprio di spezzare quell'altalena. Domenica 15 novembre alle 14:30 si va all'Arechi contro la Salernitana, una piazza di pari blasone. Lì capiremo se le parole di Longo sono un programma o soltanto la fotografia di una serata buona.

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