McKennie: «Il Genoa ha lottato, noi no». Se la tattica non c'entra, il problema è più grave
Dopo il 2-0 del Ferraris il centrocampista toglie di mezzo il modulo e mette sul tavolo la voglia di lottare. Stasera la squadra entra in ritiro alla Continassa, domenica alle 20:45 arriva il Napoli.

«Dobbiamo lottare, combattere e correre, avere voglia di lasciare tutto sul campo: il Genoa l'ha fatto, noi no». McKennie non gira intorno al 2-0 di Marassi: «La tattica non c'entra nulla con questa partita, è solo questione di voler lottare e vincere». E poi: «Serve più cattiveria, nessuno di noi vuole venire qui per perdere, ma dobbiamo fare di più».
È la stessa diagnosi di Spalletti, che dopo Genova aveva ammesso che la squadra non era stata «a livello da un punto di vista di duello fisico». Detta da un giocatore, però, pesa di più. Se il 3-5-2 adottato da Lecce in poi non c'entra, allora alla squadra che ha avuto il 63% del possesso e ha tirato tre volte in porta, contro un Genoa che nello specchio ci è arrivato due volte, è mancato quello che nessun allenatore può insegnare. E resta la domanda scomoda: perché una squadra che sa di dover lottare non lo fa?
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Da stasera la squadra è in ritiro alla Continassa. L'ha deciso Spalletti, la società l'ha condiviso, e durerà fino a domenica. Alle 20:45 all'Allianz Stadium arriva il Napoli, che ha i nostri stessi 14 punti. La voglia si misurerà nei duelli, non al microfono.
Fonte: Quotidiano Sportivo



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